Migranti: strage ferragosto 2015, condanne pesanti a Catania

(AGI) - Catania, 12 ott. - Il Gup di Catania Giovanni Cariolo ha condannato tre ...

(AGI) - Catania, 12 ott. - Il Gup di Catania Giovanni Cariolo ha condannato tre migranti a 20 anni carcere ciascuno per la strage di ferragosto 2015, con 49 morti. Contestate le accuse di omicidio e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. I testimoni avevano riconosciuto il comandante dell'imbarcazione e delineato i ruoli degli altri fermati nel mantenere l'ordine a bordo e impedire alle persone chiuse nella stiva di risalire sul ponte, colpendole con calci, pugni e cinghiate. Le cause dei decessi erano state ricondotte prevalentemente alla mancanza d'aria nella stiva, che nella parte centrale - la sezione piu' spaziosa - era estesa circa 6 metri per 4, con un'altezza di un metro e venti. Sottocoperta c'erano solo uomini, sistemati in base alla loro nazionalita': Bangladesh, Pakistan e, per ultimi, a poppa, gli africani di pelle piu' scura. Sul ponte avevano preso posto siriani, libici e maghrebini, donne e bambini. Le condanne sono state formulate nel rito abbreviato per tre degli otto imputati componenti l'equipaggio del barcone soccorso dalla nave militare "Cigala Fulgosi" nell'estate del 2015 nel Canale di Sicilia in cui c'erano 313 migranti. Venti anni di carcere a testa per il libico 19enne Mohamed Assayd, il marocchino Mustapha Saaid e il tunisino Mohamed Ali Chouchane, 24enni. Il giudice ha accolto in pieno la richiesta della pubblica accusa sostenuta in aula dal Pm Alessandro La Rosa. I sopravvissuti e le salme arrivarono a Catania il 17 agosto a bordo della nave norvegese "Siem Pilot". Altri cinque presunti componenti l'equipaggio sono a processo con rito ordinario davanti alla Corte d'Assise. Sono i libici Tarek Jomaa Laamami, di 20 anni, Alla F. Hamad Abdelkarim, di 21, Abd Arahman Abd Al Monsiff, di 19, il marocchino Isham Beddat, di 31, e il siriano Mohannad Jarkess di 21. Erano stati fermati dopo indagini della Squadra mobile e e del Gico delle Fiamme gialle. (AGI)
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