Migranti: mare mosso,sospeso recupero peschereccio affondato 2015

(AGI) - Roma, 13 mag. - A causa del peggioramento delle condizioni meteo-marine ...

(AGI) - Roma, 13 mag. - A causa del peggioramento delle condizioni meteo-marine nello Stretto di Sicilia la Marina militare ha sospeso le operazioni di recupero del relitto del peschereccio inabissatosi il 18 aprile 2015 trascinando con se' decine e decine, forse centinaia, di migranti. Le attivita' di recupero riprenderanno nei prossimi giorni, cosi' da poterle svolgere in piena sicurezza del personale e dei mezzi impiegati. Le operazioni per il recupero del peschereccio affondato sono iniziate lo scorso 27 aprile a cura del Ministero della Difesa. Pochi giorni fa, lunedi' 9, il modulo, progettato e realizzato dalla ditta Impresub Diving and Marine Contractor, aveva iniziato la sua discesa verso il fondo del Mediterraneo e due giorni dopo aveva raggiunto il relitto. Da quel momento erano iniziate le operazioni di centramento del sistema. Nel tardo pomeriggio di ieri il modulo di recupero ha agganciato il relitto a 370 metri di profondita' ed ha iniziato a sollevarlo dal fondo verso la superficie attraverso due strutture apposite installate a bordo della nave Ievoli Ivory. Le operazioni finora condotte dalla Impresub, tramite un Remotely Operated Vehicle (ROV), hanno permesso di preparare il peschereccio al proprio sollevamento mediante alcuni interventi che hanno consentito di tagliare le sovrastrutture incompatibili con le procedure previste per il recupero. Inoltre, allo scopo di non perdere alcuna salma custodita nel relitto, sono stati chiusi tutti gli accessi ed installate delle reti nella sua parte poppiera. Le condizioni meteo hanno pero' adesso imposto una sosta alle operazioni di recupero. (AGI)
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