Migranti: libico su barchino per farsi curare,ricovero in Sicilia

(AGI) - Ragusa, 10 ott. - In due su un piccolo barchino con il miraggio di una c...

(AGI) - Ragusa, 10 ott. - In due su un piccolo barchino con il miraggio di una cura in grado di fare fronte a una grave malattia. Questo volta il viaggio della speranza, alla ricerca dell'ospedale migliore, e' iniziato a bordo di una carretta del mare e si e' concluso a Pozzallo. E' la storia di due migranti libici, soccorsi nel Canale di Sicilia quando erano alla deriva su un natante precario e in balia delle onde. Erano stati salvati da una motovedetta libica, per poi essere trasbordati sulla nave soccorritrice che li ha condotti in Italia. I due libici, tra i 360 immigrati approdati ieri pomeriggio nel porto del Ragusano, hanno dichiarato al momento dello sbarco di avere intrapreso il viaggio perche' uno di loro e' affetto da una grave malattia e non ha trovato cure adeguate. Al seguito numerosi documenti sanitari, inviati, insieme al malato, in ospedale per gli accertamenti necessari. (AGI)
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