Mafia: pub incendiato, Ballaro' si ribella e domani assemblea

(AGI) - Palermo, 21 set. - Il popolo di Ballaro' si ribellaalla mafia, ai raid e al recente attentato incendiario controil pub sottratto al giovane boss Gianni Nicchi, da tempo inprigione, e assegnato alla cooperativa degli imprenditoriantiracket "Insieme si puo'". Domani pomeriggio assembleacittadina nel centro Santa Chiara e il Comune decide disostenere i gestori che hanno denunciato lo stato di solitudinee dichiarato la tentazione di mollare. Cosi' si schieranoapertamente il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alleAttivita' produttive Giovanna Marano: "L'incendio al pub diBallaro' e' un segnale grave. Il sequestro del

(AGI) - Palermo, 21 set. - Il popolo di Ballaro' si ribellaalla mafia, ai raid e al recente attentato incendiario controil pub sottratto al giovane boss Gianni Nicchi, da tempo inprigione, e assegnato alla cooperativa degli imprenditoriantiracket "Insieme si puo'". Domani pomeriggio assembleacittadina nel centro Santa Chiara e il Comune decide disostenere i gestori che hanno denunciato lo stato di solitudinee dichiarato la tentazione di mollare. Cosi' si schieranoapertamente il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alleAttivita' produttive Giovanna Marano: "L'incendio al pub diBallaro' e' un segnale grave. Il sequestro del locale e la suariapertura con attivita' legali e nella legalita' ha un valoredeterminante che parla al quartiere di Ballaro' e parla a tuttala citta'. Per questo bisogna continuare a tenere alt laguardia, sostenendo la cooperativa ed affiancandola con i mezziche la legge e i regolamenti comunali offrono gia' per ilsostegno alle imprese che gestiscono i beni confiscati". Treraid in poche settimane, con il rogo del 17 settembre che haprodotto ingenti danni. Domani Marano prendera' parteall'assemblea cittadina: "E' una opportunita' straordinaria perun quartiere come Ballaro', dove il rilancio in terminieconomici ed occupazionali di un locale sottratto alla mafiarappresenta la chiara alternativa possibile al gioco e allasudditanza al potere dei mafiosi". (AGI).