Immigrati: racconto dal 'lager' libico, "Sfruttati e uccisi"

(AGI) - Ragusa, 16 lug. - Il fermo di quattro scafisti stamaneda parte della polizia di Ragusa (due tunisini, un somalo e uneritreo), e' frutto delle testimonianze drammatiche di alunidei 470 stranieri sbarcati ieri a Pozzallo, in maggioranzaeritrei e somali. Un'eritrea ha raccontato i dettagli deldrammatico viaggio con le sue figlie di due e tredici anni: "Hopagato quattromila dollari per partire dalla Libia. Il viaggioha avuto inizio un mese fa, quando hanno condotto me e le miefiglie, con altre 106 persone, attraverso il deserto. Subito imembri della banda si sono dimostrati

(AGI) - Ragusa, 16 lug. - Il fermo di quattro scafisti stamaneda parte della polizia di Ragusa (due tunisini, un somalo e uneritreo), e' frutto delle testimonianze drammatiche di alunidei 470 stranieri sbarcati ieri a Pozzallo, in maggioranzaeritrei e somali. Un'eritrea ha raccontato i dettagli deldrammatico viaggio con le sue figlie di due e tredici anni: "Hopagato quattromila dollari per partire dalla Libia. Il viaggioha avuto inizio un mese fa, quando hanno condotto me e le miefiglie, con altre 106 persone, attraverso il deserto. Subito imembri della banda si sono dimostrati cattivi e molti di noisono stati picchiati. In territorio libico tre dei mieicompagni sono morti per la mancanza d'acqua e le percossesubite". (AGI).