Gay Pride: Palermo nella maratona di 10 citta', weekend di eventi

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Per il 2014 il Pride nazionale nonsi svolgera' piu' in una sola citta' ma sara' itinerante e,come una grande onda, tocchera' il 28 giugno dieci citta'italiane per ribadire che i diritti dei gay, lesbiche ebisessuali vanno salvaguardati. E Palermo, dopo il successodella precedente edizione, assieme a Bologna, Perugia, Napoli,Lecce, Catania, Alghero Torino, Milano e Venezia, si preparacon numerose eventi, concerti, incontri e dibattiti il suoimpegno contro le discriminazioni. Per questa edizione, ilcuore della manifestazione non sara' piu' ai Cantieri culturalialla Zisa ma si spostera'

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Per il 2014 il Pride nazionale nonsi svolgera' piu' in una sola citta' ma sara' itinerante e,come una grande onda, tocchera' il 28 giugno dieci citta'italiane per ribadire che i diritti dei gay, lesbiche ebisessuali vanno salvaguardati. E Palermo, dopo il successodella precedente edizione, assieme a Bologna, Perugia, Napoli,Lecce, Catania, Alghero Torino, Milano e Venezia, si preparacon numerose eventi, concerti, incontri e dibattiti il suoimpegno contro le discriminazioni. Per questa edizione, ilcuore della manifestazione non sara' piu' ai Cantieri culturalialla Zisa ma si spostera' in Piazza Verdi. Sara' cosi il Pridein Piazza con eventi fuori e dentro il teatro Massimo, raccoltitra giovedi' e sabato giugno, una cornice dove si alternerannoconcerti e spettacoli. Al centro degli eventi il tema deldiritto all'educazione sentimentale e il rapporto tra genere eaffettivita', le leggi regionali contro la discriminazione e ilrapporto tra la cultura Lgbt e i social media. Alla conferenza stampa di presentazione del Pride diPalermo al teatro Massimo erano presenti, tra gli altri, ilpresidente della Regione Rosario Crocetta, l'assessoreregionale al turismo Michela Stancheris, il sindaco di PalermoLeoluca Orlando e l'assessore comunale alla Cultura FrancescoGiambrone. "Credo che la questione piu' importante -ha dettoCrocetta- e' il fatto che sempre piu' il Pride esce dallaretorica dei diritti da riconoscere e di una societa' che siconfronta con il tema della tolleranza per diventare semprepiu' momento di condivisione istituzionale e di festa. Il Pride-ha concluso- e' l'opportunita' di far diventare visibile tuttocio' che non e'". Anche quest'anno per la grande Parata, prevista sabato, ilconcentramento sara' a piazza Marina con partenza alle 17.30 earrivo a piazza Verdi, a seguire interventi dal palco, e ilconcerto finale. Domenica, giorno di chiusura del Pride, sisvolgera' la "Festa del sole" al Parco Uditore e lo spettacolo"Gli alti e bassi di Biancaneve", un omaggio di Emma Dante aPalermo. (AGI).