Formazione: protesta a Palermo, "assedio al Palazzo a oltranza"

(AGI) - Palermo, 1 ott. - Formazione professionale in marcia aPalermo contro la Regione siciliana e L'Ars. Una "protesta aoltranza", annunciano i sindacati, "un vero e proprio'assedio'" delle istituzioni responsabili del "massacro socialedei lavoratori del settore", per rivendicare lo sblocco delleretribuzioni e dell'occupazione, dice Giovanni Migliore dellaCisl Scuola, dopo l'incontro con i rappresentanti della Uil,dei Cobas e i promotori del corteo partito da piazza Marina. "Atutte le organizzazioni sindacali - aggiunge - abbiamo chiestodi creare un movimento unico per avviare una mobilitazione ditutti gli operatori andando oltre le sigle e

(AGI) - Palermo, 1 ott. - Formazione professionale in marcia aPalermo contro la Regione siciliana e L'Ars. Una "protesta aoltranza", annunciano i sindacati, "un vero e proprio'assedio'" delle istituzioni responsabili del "massacro socialedei lavoratori del settore", per rivendicare lo sblocco delleretribuzioni e dell'occupazione, dice Giovanni Migliore dellaCisl Scuola, dopo l'incontro con i rappresentanti della Uil,dei Cobas e i promotori del corteo partito da piazza Marina. "Atutte le organizzazioni sindacali - aggiunge - abbiamo chiestodi creare un movimento unico per avviare una mobilitazione ditutti gli operatori andando oltre le sigle e le diversita'".Manifestanti e sigle non si fermeranno "fino a quando nonavremo risposte stavolta certe e immediate con atti concreti epratici, sara' un vero e proprio assedio". Non basta, infatti,una semplice manifestazione, "a questo punto e' necessariounirci, per scuotere i due Palazzi. Presidenza e Parlamentoregionale", incalza il segretario della Cisl siciliana MaurizioBernava, per il quale sono diventati "insostenibili,ingiustificabili e insopportabili i guasti sociali eamministrativi prodotti dalla inconcludente azione della giuntaregionale nel settore della formazione e dei servizi allavoro". Insomma, in Sicilia si e' in "emergenza sociale" e"solo i lavoratori possono far cambiare copione a questatragica burla del governo Crocetta". (AGI).