Fisco: e a Palermo e Catania pompe funebri occultano sepolture...

(AGI) - Palermo, 30 giu. - Quasi 200 segnalazioni, effettuateprincipalmente da Palermo e Catania, hanno evidenziato unaspesso macroscopica discordanza tra il numero delleautorizzazioni alla sepoltura rilasciate dagli uffici comunalipreposti agli impresari di pompe funebri e i dati forniti daglistessi al fisco. E' quanto emerge dalle 'storie di evasione'emerse grazie al patto tra Agenzia delle entrate e i Comunisiciliani che ha permesso di compiere 950 segnalazioni e direcuperare a tassazione 33 milioni di euro. Eclatante il casodel titolare di un'agenzia di onoranze funebri dell'isola che,a fronte di 74 servizi funebri dichiarati

(AGI) - Palermo, 30 giu. - Quasi 200 segnalazioni, effettuateprincipalmente da Palermo e Catania, hanno evidenziato unaspesso macroscopica discordanza tra il numero delleautorizzazioni alla sepoltura rilasciate dagli uffici comunalipreposti agli impresari di pompe funebri e i dati forniti daglistessi al fisco. E' quanto emerge dalle 'storie di evasione'emerse grazie al patto tra Agenzia delle entrate e i Comunisiciliani che ha permesso di compiere 950 segnalazioni e direcuperare a tassazione 33 milioni di euro. Eclatante il casodel titolare di un'agenzia di onoranze funebri dell'isola che,a fronte di 74 servizi funebri dichiarati al fisco, avevaottenuto dal Comune competente 126 autorizzazioni, con unadifferenza di ricavi accertata pari a circa 100mila euro.Succede anche che a forza di frequentare il cimitero, l'impresadi pompe funebri diventi "fantasma" e pur avendo richiesto 124autorizzazioni per servizi funebri abbia omesso di dichiararleal fisco. La segnalazione ha condotto all'iscrizione a ruolo dimaggiori somme (imposte, interessi e sanzione) complessivamentedovute all'erario per oltre 300.000 euro. (AGI).

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