Fincantieri: Regione sblocca avvio maxi bacino carenaggio Palermo

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(AGI) - Palermo, 22 set. - Potrebbe essere la svolta attesa per lo stabilimento Fincantieri di Palermo. La Giunta Crocetta ha sbloccato l'avvio della realizzazione del nuovo bacino carenaggio all'interno del porto di Palermo. Una infrastruttura ritenuta tra gli elementi decisivi per il rilancio del cantiere navale. L'esecutivo ha inoltre apprezzato il piano per la portualita', che prevede finanziamenti sia per i piccoli porti che per importanti strutture portuali regionali. Approvata la graduatoria definitiva dei progetti di riqualificazione urbana, da specificare all'interno del 'Patto per la Sicilia', prevedendo diverse centinaia di cantieri per i comuni che a hanno partecipato al bando delle Infrastrutture. Via libera, infine, ai progetti per gli enti e sulla riqualificazione boschiva da realizzare in house mediante i lavoratori forestali. Il protocollo d'intesa per la ristrutturazione dei bacini di carenaggio del cantiere navale e' stato siglato nel giugno 2010, piu' di sei anni fa. Da qui lo scetticismo del sindacato: "Siamo nel settembre 2016 e in sei anni non e' stato realizzato nulla. Si sono susseguiti soltanto incontri su incontri. Fino a quando non vedremo le lamiere in cantiere e i lavori al loro esordio resteremo sempre scettici a ogni annuncio", dice Francesco Foti, Rsu Fiom cantiere navale e componente della segreteria Fiom Cgil Palermo, dopo il via libera della Regione al nuovo bacino di carenaggio nel porto di Palermo, per l'adeguamento del bacino da 52 mila tonnellate e la realizzazione di uno da 80 mila tonnellate. "Aspettiamo i fatti concreti: ovvero la visita dell'ad di Fincantieri Bono, che il sindaco di Palermo ci ha preannunciato nell'incontro fatto ad agosto con i sindacati a Villa Niscemi. Visita alla quale - aggiunge Foti - partecipera' anche la Regione, l'assessorato alle Attivita' produttive, l'autorita' Portuale. Ci aspettiamo all'incontro anche la presenza del ministro Del Rio per l'altro bacino da 150 mila tonnellate che dovrebbe essere finanziato dal ministero Infrastrutture. E anche in questo caso, un anno fa, Del Rio e il sottosegretario Faraone annunciarono che si sarebbe avviato l'iter per la realizzazione della struttura. E' passato un altro anno e non si e' visto piu' niente". (AGI)
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