Fincantieri: accordo programma per Palermo, il 28 incontro al Mise

(AGI) - Palermo, 8 ott. - 'Fumata grigia' oggi al tavolo delministero dello Sviluppo economico sullo stabilimentopalermitano di Fincantieri. L'incontro, spiegano i sindacati,non ha prodotto "un avanzamento concreto" dopo il voto dell'Arscon il quale sono stati resi disponibili i 15 milioni di europer il bacino da 80 mila tonnellate. "Abbiamo ribadito che iltempo trascorso inutilmente per la realizzazione di questainfrastruttura non consente piu' a nessuno ulteriori dilazionie che la certezza delle risorse e dei tempi per renderledisponibili sono il presupposto di chiarezza senza il quale ladiscussione rischia di ripercorrere tappe

(AGI) - Palermo, 8 ott. - 'Fumata grigia' oggi al tavolo delministero dello Sviluppo economico sullo stabilimentopalermitano di Fincantieri. L'incontro, spiegano i sindacati,non ha prodotto "un avanzamento concreto" dopo il voto dell'Arscon il quale sono stati resi disponibili i 15 milioni di europer il bacino da 80 mila tonnellate. "Abbiamo ribadito che iltempo trascorso inutilmente per la realizzazione di questainfrastruttura non consente piu' a nessuno ulteriori dilazionie che la certezza delle risorse e dei tempi per renderledisponibili sono il presupposto di chiarezza senza il quale ladiscussione rischia di ripercorrere tappe ormai note", spiegail segretario della Fiom di Palermo Angela Biondi. Ma e' statoregistrato l'impegno per un ulteriore incontro al Mise, datenersi il 28 ottobre, tra i soggetti interessati per lascrittura dell'accordo di programma. La data del 28 ottobre,secondo la Fiom, "indichera' se siamo di fronte a una concretafase di progressione della trattativa o se, invece, il futurodel cantiere navale di Palermo sara' quello di subire questacondizione di incertezza nella quale l'azienda continua a nonassegnare carichi di lavoro adeguati con la scusa dell'assenzadelle infrastrutture e dichiarando il ricorso alla cassaintegrazione". E dopo la stesura dell'accordo di programma, avverte la FimCisl, "e' necessario accelerare per la firma, procedere con ilprojetc financing per individuare i finanziatori del bacino da80 mila tonnellate e infine con la gara per la realizzazionedei lavori, scadenze precise che non devono subireslittamenti". Del resto il piano industriale per l'off-shore aicantieri navali di Palermo non puo' piu' attendere. "Prendiamoatto - conclude la Fim - degli impegni assunti dal Mise e dallaRegione e dell'avvenuta soluzione del contenzioso sui progettidei bacini precedenti che bloccava i passi successivi". (AGI).