Esplosione vulcanello: l'addio ai fratellini, "Perche' tragedia?"

(AGI) - Agrigento, 30 set. - "Verrebbe da chiedersi: perche'questa tragedia? Per le domande che tutti ci siamo posti inquesti giorni nessuna parola potrebbe bastare. Proviamo arimanere nel mistero centrale che ci presenta un Dio che muorein croce per noi". Lo ha detto don Melchiorre Vutera, ilvicario generale dell'arcidiocesi di Agrigento che ha celebratoi funerali di Carmelo e Laura Mulone, i due bimbi di 9 e 7anni, morti sabato scorso nel tragico incidente che si e'verificato alla riserva Macalube di Aragona dove ilribaltamento di un vulcanello li ha travolti e uccisi.

(AGI) - Agrigento, 30 set. - "Verrebbe da chiedersi: perche'questa tragedia? Per le domande che tutti ci siamo posti inquesti giorni nessuna parola potrebbe bastare. Proviamo arimanere nel mistero centrale che ci presenta un Dio che muorein croce per noi". Lo ha detto don Melchiorre Vutera, ilvicario generale dell'arcidiocesi di Agrigento che ha celebratoi funerali di Carmelo e Laura Mulone, i due bimbi di 9 e 7anni, morti sabato scorso nel tragico incidente che si e'verificato alla riserva Macalube di Aragona dove ilribaltamento di un vulcanello li ha travolti e uccisi. Lafunzione religiosa si e' svolta nella chiesa della Madonna diPompei in un'Aragona a lutto. All'interno solo i parenti e gliamici piu' stretti, con in testa papa' Rosario, scampato aitragici effetti dell'esplosione e mamma Giovanna. Il restodella gente, almeno duemila persone, ha seguito la cerimonia inun maxischermo allestito in via Papa Luciani dove abita lafamiglia Mulone. "Se ci sentiamo abbandonati da Dio cadiamo nelladisperazione - ha proseguito don Melchiorre - Se al contrariooltrepassiamo questo margine affidando a Dio la nostrasofferenza, allora inizieremo ad avvertire il soffio dellasperanza. Non perderemo mai Carmelo e Laura. Non saranno piu'con noi, ma loro continueranno per sempre ad essere in noi. Laloro vita continuera' ad essere presente nel cuore di mammaGiovanna e papa' Rosario". L'arrivo deidue feretri bianchi e'stato accolto da un lungo e commosso applauso. Alla cerimoniaoltre che il prefetto Nicola Diomede ha anche assistito ilgenerale Leonardo Gallitelli, comandante generale dell'Arma deicarabinieri venuto per dare un sostegno a Rosario Mulone, ilpapa' dei due bimbi, carabiniere in servizio nella stazione diIoppolo Giancaxio. Presenti anche tutti gli ufficiali deicarabinieri del Comando provinciale di Agrigento, il comandantedella Legione Sicilia, generale Giuseppe Governale, e ilgenerale Umberto Pinotti, a capo del Comando interregionale"Culquaber". (AGI).