Comunali: M5s, trionfo in Sicilia e Regione prossimo obiettivo

(AGI) - Palermo, 2 giu. - "L'inizio delle fine dellapartitocrazia". Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelleall'Ars commenta cosi' l'ultima tornata elettorale che "abbattel'ultima linea Marginot dei partiti e sfonda anchenell'insidiosissimo e paludoso terreno delle amministrative"."Avere giganteggiato anche in una competizione in cui il votod'opinione e' schiacciato da interessi di bottega, pressioniclientelari e scorrettezze di ogni tipo - commentano iparlamentari regionali del movimento, prima forza alle ultimeregionali - e' la conferma che siamo nella strada giusta. Ilraffronto con le precedenti omologhe consultazioni e' esaltantee conferma che il Movimento e'

(AGI) - Palermo, 2 giu. - "L'inizio delle fine dellapartitocrazia". Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelleall'Ars commenta cosi' l'ultima tornata elettorale che "abbattel'ultima linea Marginot dei partiti e sfonda anchenell'insidiosissimo e paludoso terreno delle amministrative"."Avere giganteggiato anche in una competizione in cui il votod'opinione e' schiacciato da interessi di bottega, pressioniclientelari e scorrettezze di ogni tipo - commentano iparlamentari regionali del movimento, prima forza alle ultimeregionali - e' la conferma che siamo nella strada giusta. Ilraffronto con le precedenti omologhe consultazioni e' esaltantee conferma che il Movimento e' tutt'altro che un fuoco dipaglia, come si auguravano in molti". In alcuni Comunisiciliani le liste M5S hanno portato a casa quasi il 30 percento dei voti, piazzando consiglieri un po' ovunque, haconquistato un altro Comune, Pietraperzia (Enna) con AntonioBevilacqua, e si accinge al ballottaggio in altri due: a Gela,dove con il 24,25% (12% la lista) Domenico Messinese si e'piazzato davanti al candidato di Crocetta; e Augusta, dove lalista con il 16,27% ha piu' che doppiato il Pd, mentre lacandidata Cettina Di Pietro e' in vantaggio in vista delballottaggio con quasi il 31%. "Fatto - rivendicano ipentastellati - che suona come una sonora bocciatura per lepolitiche tutt'altro che ambientalistiche del governo. Ciconfermiamo in sostanza la prima forza politica nell'isola e laseconda a livello nazionale. E tutto questo a fronte di un Pdin piena emorragia di consensi e ad un centrodestra del tuttoinconsistente. Le prove generali per il governo dell'isolahanno funzionato benissimo: la prossima tappa siciliana sara'palazzo d'Orleans". (AGI).