Comunali: in Sicilia valanga 5 Stelle. A Vittoria restano ombre

(AGI) - Palermo, 20 giu. - La Sicilia si sveglia a Cinque stelle, almeno nelle s...

(AGI) - Palermo, 20 giu. - La Sicilia si sveglia a Cinque stelle, almeno nelle sfide piu' importanti dei ballottaggi, in occasione dei quali si sono recati alle urne meno elettori: il 52,49%, -13,24% rispetto al primo turno. Nella 'Vigata' di Camilleri, a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, Ida Carmina ottiene il 71,31%; surclassa Orazio Guarraci, candidato del Pd e Sicilia futura dell'ex sindaco Toto' Cardinale, fermatosi al 28,69%. Risultato simile a Favara, dove la pentastellata Anna Alba vola sull'onda del 71,74%, contro il 28,26% di Gabriella Bruccoleri del Pd. Anche ad Alcamo, cittadina del Trapanese, commissariata da un anno e dove da tempo spirano venti giudiziari, vince il M5S che aveva sfiorato l'elezione al primo turno: Domenico Surdi ottiene il 74,88%, contro il 25,13% di Sebastiano Dara, a capo delle liste civiche Abc e Alcamo cambiera'. I riflettori erano accesi, ma per altri motivi, anche su Vittoria: nel grosso centro del Ragusano, pochi giorni prima del voto, e' scoppiata imprevista la grana giudiziaria che aveva travolto nove esponenti politici, compresi i due sfidanti al ballottaggio accusati di voto di scambio politico-mafioso. Alla fine prevale Giovanni Moscato, a capo di quattro liste civiche, vicino al centrodestra, con il 55,16%. Il gia' sindaco Francesco Aiello, storico esponente della sinistra, sostenuto da Psi, Sicilia futura e liste civiche, si e' attestato sul 44,84%. A testimonianza che le ombre comunque restano e che adesso si tratta di provare a diradarle, tra i primi impegni dichiarati del neo primo cittadino, l'incontro con la procura di Catania che coordina l'inchiesta per provare a spazzare le nubi sulla sua posizione: "Il mio primo obiettivo sara' ricostruire e rilanciare l'immagine di Vittoria, che non e' una citta' della mafia. Andro' in procura a Catania per farmi ascoltare e chiariro' la mia posizione, totalmente estranea a questa vicenda".
A Noto, in provincia di Siracusa, ha vinto il candidato del Pd Corrado Bonfanti con il 53,8%; Corrado Figura, presidente del consiglio comunale uscente, alfiere di quattro movimenti civici, non e' andato oltre il 46,2%. A Lentini prevale Saverio Bosco, a capo di tre liste civiche con il 54,86%; Stefano Battiato, con sette liste civiche, vicino al centrodestra, ottiene il 45,14%%.
A Giarre nuovo sindaco e' Angelo D'Anna, sostenuto da tre liste civiche, con il 63,19%, avendo la meglio su Tania Spitaleri che, schierata da Megafono, Sicilia futura, due
civiche e da un pezzo del Pd, ha incassato il 36,81%. A Caltagirone, nel piu' classico dei duelli tra
centrodestra e centrosinistra, vince il deputato dell'Ars della Lista Musumeci Gino Ioppolo, che ha ottenuto il 54,98; mentre Francesco Pignataro uomo del Pd, si e' fermato al 45,02%.
A Canicatti', in provincia di Agrigento, e' sindaco il Pd Ettore Di Ventura con il 65,24%; l'esponente del centrodestra Ivan Paci non e' andato oltre il 34,76%. (AGI)
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