Call center: caso Almaviva, da Delrio spiraglio su Tavolo Mise

(AGI) - Palermo, 28 feb. - "Abbiamo chiesto al sottosegretarioGraziano Delrio di riattivare il tavolo su Almaviva al Mise peraffrontare la vertenza. L'ultima convocazione risale a un mesefa. Si e' fatto carico di darci presto una risposta, perapprofondire anche l'argomento delle ispezioni ai committentiche hanno delocalizzato il traffico all'estero, per farepartire le sanzioni". Lo dice Rosalba Vella, della Slc Cgil.Oggi una delegazione di Rsu e lavoratori di Almaviva, quattroper ogni sigla sindacale, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom Uil eUgl, e' stata ricevuta dai sottosegretari Graziano Delrio eDavide Faraone. A manifestare c'erano circa

(AGI) - Palermo, 28 feb. - "Abbiamo chiesto al sottosegretarioGraziano Delrio di riattivare il tavolo su Almaviva al Mise peraffrontare la vertenza. L'ultima convocazione risale a un mesefa. Si e' fatto carico di darci presto una risposta, perapprofondire anche l'argomento delle ispezioni ai committentiche hanno delocalizzato il traffico all'estero, per farepartire le sanzioni". Lo dice Rosalba Vella, della Slc Cgil.Oggi una delegazione di Rsu e lavoratori di Almaviva, quattroper ogni sigla sindacale, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom Uil eUgl, e' stata ricevuta dai sottosegretari Graziano Delrio eDavide Faraone. A manifestare c'erano circa 500 lavoratori,inclusi gli operatori del call center di Catania, inrappresentanza di circa 6 mila lavoratori siciliani tradipendenti e lap sui quali grava l'incertezza dell'assegnazionedella commessa di Wind, l'incubo di 1700 licenziamenti e lapossibile cig per tutto il gruppo. "Abbiamo consegnato il documento unitario stilato daisindacati, che raccoglie il malessere emerso alle assembleesvolte nei giorni scorsi e con il quale si chiede l'interventodelle segreterie nazionali - aggiunge Rosalba Vella - Delrio eFaraone hanno ascoltato quello che avevamo da dire. Abbiamopotuto esprimere anche le nostre idee critiche sulle sceltefatte dal governo con il Jobs act, che mette fuori una miriadedi lavoratori e che per i call center non va in direzione dellastabilizzazione dei Lap ma anzi li esclude. Cosi' sideregolamenta il mercato del lavoro e si indebolisce chi illavoro lo ha. Abbiamo chiesto infine a Delrio di prendere unaposizione nei confronti delle delocalizzazioni. Ancora non cisono garanzie vere sulla privacy degli utenti. E ancora nonpossono partire le sanzioni pecuniarie di 10 mila euro per ognigiorno di violazione. In tutto questo il Garante sulla Privacyha fatto un accordo con l'Albania che vanifica anni di lotteper l'occupazione in Italia e determinera' ricadute economichepesanti in termini di ammortizzatori sociali". Dopo l'incontroi lavoratori sono rimasti a protestare ai cancelli per faresentire la loro voce. "Siamo rimasti per dire ai governi -aggiunge Rosalba Vella - che mentre si discute ai tavolitematici, ci sono lavoratori che perdono il posto di lavoro. Ilgoverno deve intervenire. Altrimenti i lavoratori non capirannochi vuole tutelare il governo, se le lobby o il lavoro deilavoratori italiani. Da una mancata presa di posizione suilavoratori italiani, con l'ingrossamento delle file di chiaccede agli ammortizzatori sociali, potrebbero arrivareconseguenze che incideranno gravemente sull'erario". (AGI).