Benzinaio ucciso a Palermo: Gip dispone carcere per l'omicida

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Il Gip di Palermo Daniela Cardamoneha convalidato il fermo e ha disposto la custodia cautelare incarcere per Mario Di Fiore, l'imprenditore di 63 anni che haconfessato di aver ucciso sabato scorso Nicola Lombardo,impiegato in una pompa di benzina. Di Fiore risponde diomicidio aggravato dai futili motivi: secondo la Procura, ildelitto sarebbe il cruento epilogo di una discussione sulprezzo del pieno, per una differenza di 6-7 euro. Il Gip hamotivato la decisione con il rischio della reiterazione delreato, mentre non ha fatto riferimento al pericolo di

(AGI) - Palermo, 24 giu. - Il Gip di Palermo Daniela Cardamoneha convalidato il fermo e ha disposto la custodia cautelare incarcere per Mario Di Fiore, l'imprenditore di 63 anni che haconfessato di aver ucciso sabato scorso Nicola Lombardo,impiegato in una pompa di benzina. Di Fiore risponde diomicidio aggravato dai futili motivi: secondo la Procura, ildelitto sarebbe il cruento epilogo di una discussione sulprezzo del pieno, per una differenza di 6-7 euro. Il Gip hamotivato la decisione con il rischio della reiterazione delreato, mentre non ha fatto riferimento al pericolo di fuga oall'inquinamento probatorio. "Anzi - sostiene il difensore,Giuseppe Avarello - il giudice ha sostenuto che laricostruzione del delitto e' coerente con le dichiarazionifornite da Di Fiore". Il difensore valutera' nei prossimigiorni se avanzare ricorso al Tribunale del Riesame. Stamattinadurante l'udienza l'indagato aveva detto di essere "distrutto ea disposzione dell'autorita' giudiziaria". (AGI).

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