Usi civici: ecologisti, in Sardegna nuovo editto delle chiudende

(AGI) - Cagliari, 16 apr. - "E' in atto una pesante offensiva istituzionale cont...

(AGI) - Cagliari, 16 apr. - "E' in atto una pesante offensiva istituzionale contro i terreni a uso civico della Sardegna". La denuncia e' del Gruppo di Intervento Giuuridico che attacca il disegno di legge della Giunta regionale sulla "riapertura per due anni dei termini per la sclassificazione (cioe' sdemanializzazione) di terreni appartenenti ai demani civici su richiesta dei rispettivi Comuni, ampliando la possibilita' di sdemanializzazione anche ai terreni gia' trasformati a fini industriali, come, per esempio, l'inquinante bacino dei fanghi rossi dell'Eurallumina di Portovesme". L'associazione ecologista che parla di "nuovo editto delle chiudende" afferma che il programma viene "portato avanti in un clima di silenzio politico generale estremamente opaco, da un lato frutto di banale ignoranza e dall'altro teso a celare i reali interessi favoriti". Il Gruppo di Intervento Giuridico annuncia che nei prossimi giorni provvedera' a rivolgere una nuova istanza al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all'assessore regionale dell'Agricoltura Elisabetta Falchi e al direttore generale dell'assessorato perche' "provvedano a dar corso ai procedimenti di accertamento dei diritti di uso civico e dei demani civici in ben 120 territori comunali, nonche' a porre in essere gli interventi regionali sostitutivi previsti dalla legge per il recupero di terreni a uso civico illegittimamente occupati da privati nei tantissimi casi di inerzia dei Comuni interessati".
Saranno, inoltre, coinvolti per le rispettive competenze di legge il Commissario per gli usi civici per la Sardegna, il Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Le disposizioni della legge regionale sulle nuove sdemanializzazione dei terreni a uso civico - annuncia ancora l'associazione ecologista - saranno segnalate al Governo nazionale perche' valuti l'opportunita' di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze statali in materia di tutela dell'ambiente e del paesaggio.
"I demani civici della Sardegna - sostiene il Gruppo di Intervento Giuridico - sono un patrimonio meritevole di efficace tutela e di accorta gestione ambientale, non certo di bardane legalizzate a posteriori o di lucrosi incarichi a beneficio di pochi piu' o meno esperti". (AGI)

Sol