Turismo: 300 operatori a borsa internazionale Bitas Dorgali

(AGI) - Cagliari, 30 set. - Circa 300 operatori turistici, dicui 'buyers' 80 esteri, si incontreranno dal 2 al 4 ottobre aDorgali, in Ogliastra, per la quinta edizione della Bitas, laBorsa internazionale del turismo attivo in Sardegna. Un settorein espansione - ha sottolineato l'assessore al TurismoFrancesco Morandi - che si basa su tre temi chiave:l'internazionalizzazione, le attivita' sportive e ladestagionalizzazione. "Abbiamo individuato alcunimercati-obiettivo in Europa, Brasile, Stati Uniti, Giappone ePaesi arabi che saranno quasi tutti presenti. Vogliamopromuovere l'isola con i tour operator di tutto il mondospecializzando la 'destinazione Sardegna'

(AGI) - Cagliari, 30 set. - Circa 300 operatori turistici, dicui 'buyers' 80 esteri, si incontreranno dal 2 al 4 ottobre aDorgali, in Ogliastra, per la quinta edizione della Bitas, laBorsa internazionale del turismo attivo in Sardegna. Un settorein espansione - ha sottolineato l'assessore al TurismoFrancesco Morandi - che si basa su tre temi chiave:l'internazionalizzazione, le attivita' sportive e ladestagionalizzazione. "Abbiamo individuato alcunimercati-obiettivo in Europa, Brasile, Stati Uniti, Giappone ePaesi arabi che saranno quasi tutti presenti. Vogliamopromuovere l'isola con i tour operator di tutto il mondospecializzando la 'destinazione Sardegna' con sport sostenibilima anche con una particolare attenzione al turismo culturale ealle zone interne. In questo senso", ha aggiunto l'assessore,"occorre prolungare la stagione lavorando sugli eventi e sulle'motivazioni di viaggio' tra cui emergono il turismo attivo esportivo". Oltre alla borsa - ha spiegato Angelo Carta, sindaco diDorgali, Comune capofila dell'iniziativa - abbiamo programmatouna serie di eventi collaterali come convegni ed esibizionisportive. Sono stati coinvolti anche i comuni vicini in modo daoffrire il connubio tra mare e zone interne. "Essere sardi e'un vantaggio", ha sottolineato il primo cittadino, "maoccorrono politiche che trasformino questo vantaggio inrisultati concreto. Per questo occorre promuovere un nuovoprotagonismo dei sardi quali decisori e non meri portatori diinteressi". Da questo punto di vista Carta ha evidenziato ilsuccesso della manifestazione ("siamo costretti a non accettareulteriori richieste di partecipazione da parte deglioperatori") nonostante le difficolta' create da un sistema ditrasporti deficitario e dalla soppressione di Sardegna Ricercheche ha causato una compressione dei tempi di organizzazione.(AGI)Sol