Teatro Lirico: Fistel-Cisl e Usb, debito 5, 3 mln causato da Meli

(AGI) - Cagliari, 25 giu. - La Fondazione Teatro Lirico diCagliari ha chiuso il 2014 con un debito di 5.357.910 euro. Lo denunciano le segreterie Fistel-Cisl e Usb che imputano ilpesante passivo alla gestione dell'ex sovrintendente MauroMeli. Della cifra che risulta dal bilancio consuntivo, sulquale domani e' stata convocata una conferenza stampa dalsovrintendente Angela Spocci ben 1.300.000 sono disavanzod'esercizio (differenza costi/ricavi) per cui "si e' spesooltre le possibilita', a fronte di contributi 2014 interamenteerogati e con una premialita' extra FUS di 1.167.908 euro. I sindacati ricordano che il Previsionale 2014 dell'exsovrintendente

(AGI) - Cagliari, 25 giu. - La Fondazione Teatro Lirico diCagliari ha chiuso il 2014 con un debito di 5.357.910 euro. Lo denunciano le segreterie Fistel-Cisl e Usb che imputano ilpesante passivo alla gestione dell'ex sovrintendente MauroMeli. Della cifra che risulta dal bilancio consuntivo, sulquale domani e' stata convocata una conferenza stampa dalsovrintendente Angela Spocci ben 1.300.000 sono disavanzod'esercizio (differenza costi/ricavi) per cui "si e' spesooltre le possibilita', a fronte di contributi 2014 interamenteerogati e con una premialita' extra FUS di 1.167.908 euro. I sindacati ricordano che il Previsionale 2014 dell'exsovrintendente Meli prospettava un utile di esercizio di circa130 mila euro.Meli - si legge ancora nel comunicatp sindacale -ha disatteso quindi una delle piu' elementari regole di buonaamministrazione, ovvero il controllo della spesa, ipotecando ilfuturo della Fondazione e dei suoi lavoratori, costringendo ilTeatro e i suoi principali finanziatori a fare salti mortaliper permettere di arrivare all'inderogabile data di dicembre2016 in equilibrio economico finanziario, pena la liquidazionecoatta amministrativa. Cio' fa perdere in prospettiva oltre 2milioni di euro di premialita' annua, conquistata nei 3 anniprecedenti con la chiusura in pareggio e ora vanificata.Nonostante la legge Bray sia piuttosto chiara nello stabilirele regole dell'incremento di finanziamento in base allaproduzione, fissando un paletto del 10% oltre il quale non siricevono ulteriori finanziamenti, l'ex sovrintendente Meli -prosegue la nota - ha ostinatamente aumentato del 60% laproduzione, spendendo oltre le possibilita'. (AGI) Red/Sol

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