Scuola: Regione, confronto con governo su specificita' Sardegna

(AGI) - Cagliari, 22 set. - La Regione Sardegna e' impegnata inun confronto con il governo, e in particolare col Miur, nonsolo in vista della fase C delle procedure di assegnazionedegli incarichi di ruolo ai docenti, ma anche per definire gliorganici per l'anno scolastico 2016-2017 e per il successivo.L'ha ribadito l'assessore della Pubblica istruzione ClaudiaFirino nel suo intervento in Consiglio regionale sullasituazione della scuola. L'opposizione ha contestato ladecisione della Giunta, che ha scelto la strada del dialogo, dinon impugnare la legge "Buona scuola". "La mobilita'straordinaria prevista dal governo potrebbe avere

(AGI) - Cagliari, 22 set. - La Regione Sardegna e' impegnata inun confronto con il governo, e in particolare col Miur, nonsolo in vista della fase C delle procedure di assegnazionedegli incarichi di ruolo ai docenti, ma anche per definire gliorganici per l'anno scolastico 2016-2017 e per il successivo.L'ha ribadito l'assessore della Pubblica istruzione ClaudiaFirino nel suo intervento in Consiglio regionale sullasituazione della scuola. L'opposizione ha contestato ladecisione della Giunta, che ha scelto la strada del dialogo, dinon impugnare la legge "Buona scuola". "La mobilita'straordinaria prevista dal governo potrebbe avere ripercussionimaggiori i prossimi anni", ha anticipato Firino. "Ladefinizione del numero di docenti e Ata basata sul numero deglistudenti non risponde alle esigenze della nostra regione, datele sue specificita' e i problemi peculiari della scuola inSardegna". Oltre che con gli svantaggi dell'insularita', gia'sottoposti al ministro Stefania Giannini, la Sardegna deve farei conti - ha ricordato l'assessore - "un livello di dispersionescolastica che dal 2008 e' salita dal 23% a quasi il 28%quest'anno, con le difficolta' di apprendimento, che, nellostesso periodo, e' passata da 24 al 27% per l'italiano dal 32al 33% per la matematica, secondo dati Ocse Pisa. (AGI) Rob