Regione: approvate linee guida nuova programmazione territoriale

(AGI) - Cagliari, 10 mar. - Individuazione delle aree diintervento, promozione dello sviluppo attraverso progettifinanziati dai fondi europei che garantiscano lavoro,istruzione, mobilita' e connettivita', certezza di tempi erisorse e monitoraggio dei risultati. Sono le linee guida dellanuova programmazione territoriale approvate oggi dalla Giuntaregionale, su proposta dell'assessore della Programmazione edel Bilancio Raffaele Paci, che vede nei comuni i partnerprivilegiati. Verranno integrate le risorse dellaProgrammazione 2014-2020 con quelle della Regione in modo darendere l'utilizzo piu' mirato nel rispetto delle specificita'dei territori. Al centro della strategia - spiega una notadella Regione

(AGI) - Cagliari, 10 mar. - Individuazione delle aree diintervento, promozione dello sviluppo attraverso progettifinanziati dai fondi europei che garantiscano lavoro,istruzione, mobilita' e connettivita', certezza di tempi erisorse e monitoraggio dei risultati. Sono le linee guida dellanuova programmazione territoriale approvate oggi dalla Giuntaregionale, su proposta dell'assessore della Programmazione edel Bilancio Raffaele Paci, che vede nei comuni i partnerprivilegiati. Verranno integrate le risorse dellaProgrammazione 2014-2020 con quelle della Regione in modo darendere l'utilizzo piu' mirato nel rispetto delle specificita'dei territori. Al centro della strategia - spiega una notadella Regione - sta la qualita' della vita delle persone: piu'benessere e piu' lavoro. Per i progetti territoriali vieneattivata una procedura di condivisione con le rappresentanzeistituzionali di scala regionale degli enti locali e sara'attivato un tavolo di partenariato Territorio - Regione perdefinire strategia di sviluppo, obiettivi e risultati attesi."La crisi finanziaria, economica, sociale, ma anche politica edi fiducia, insieme alla scarsa competitivita' produce inambito regionale effetti amplificati impoverendo sempre piu' iltessuto produttivo e sociale - spiega l'assessore Paci -. LaRegione non mira soltanto a uscire dalla crisi, ma vuole anchecolmare le lacune del nostro modello di crescita e creare lecondizioni per un diverso tipo di sviluppo economico, che abbiauna dimensione territoriale e sia piu' intelligente,sostenibile e solidale. Territori competitivi e occupazione:questo vogliamo realizzare grazie a una reale partecipazionealle scelte da parte dei territori, ognuno dei quali ha una suaspecificita' che viene assecondata e valorizzata". La nuovaProgrammazione territoriale fa riferimento al modello dellaStrategia Nazionale Aree Interne, fortemente ancorata pero' -sottolinea la Regione - alle caratteristiche del contestoregionale. Della Snai richiama la metodologia, caratterizzatadall'utilizzo integrato dei diversi fondi comunitari eindividua l'Investimento Territoriale Integrato (ITI) comestrumento di programmazione particolarmente indicato perattuare le strategia territoriali, perche' fornisce unmeccanismo flessibile per la formulazione di risposte integratealle diverse esigenze pur mantenendo l'attenzione sui temi chelegano la politica di coesione alla strategia Europa 2020. "Inquesto processo i Comuni sono considerati partner privilegiatiper la realizzazione dei progetti di sviluppo - sottolinea ilvicepresidente della Regione -. Dovranno pero' accorparsi inUnione di Comuni e Comunita' Montane con una visionesovralocale e, dimostrando di avere giuste competenze eorganizzazione, potranno gestire direttamente le risorse perattuare gli interventi". Per la realizzazione dei progetti si avranno variecombinazioni tra i diversi fondi e strumenti, in relazione allecaratteristiche del territorio o della filiera su cui siintende operare (zone urbane, rurali, di crisi). Sarannorecuperati i progetti gia' espressi dai territori nellaprecedente programmazione per confermarli, integrarli omodificarne la strategia. "Questo approccio territoriale allepolitiche di sviluppo non puo' prescindere dal processo direvisione dell'organizzazione degli Enti Locali - concludel'assessore Paci - per rendere piu' efficace l'azione,contrastare lo spopolamento delle aree interne, incrementare ladomanda locale di lavoro, rafforzare i fattori produttivilocali che sono anche in grado di incrementare lacompetitivita' del sistema produttivo regionale. In questoprocesso, ogni territorio avra' garanzia di trasparenza,parita' di accesso ed equilibrio". Dopo l'approvazione dellelinee guida in Giunta, l'Assessorato della Programmazioneprocedera' a una Manifestazione di Interesse per lapresentazione dei progetti, ai quali il Centro regionale diprogrammazione fornira' supporto e assistenza. (AGI)Red/Sol