Polizia: "Sos Sordi", app emergenza da oggi attiva in Sardegna

(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Una email attivata da una app arriva nella sala oper...

(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Una email attivata da una app arriva nella sala operativa della questura segnalando un'aggressione, una rapina oppure un furto o altre situazioni di emergenza e la polizia si attiva immediatamente per intervenire in soccorso alla persona in difficolta'. E' il nuovo servizio "Sos Sordi" disponibile da oggi in tutta la Sardegna, tra le prime regioni d'Italia ad averlo attivato. Il progetto promosso dall'Ente Nazionale Sordi e condiviso dalla direzione generale per gli Affari generali della Polizia di Stato, e' stato ideato per rispondere in modo piu' celere ed efficace alle richieste di aiuto dei circa 60.000 non udenti presenti in Italia, di cui 4.000 nell'Isola. Al momento e' attivo per il solo 113 me e' stato programmato per poter esser esteso a carabinieri, vigili del fuoco, 118 e soccorso stradale. La persona sorda potra' scaricare l'app "Emergenza Sordi" nel proprio smartphone, attivare il Gps ("fondamentale per l'immediata localizzazione e quindi per il pronto intervento", ha spiegato Fabrizio Figliola, dirigente della questura di Cagliari che ha curato il progetto per la Sardegna), e poi scegliere tra le varie tipologie di emergenza previste. In questo modo attivera' l'email che arrivera' a un Pc dedicato della sala operativa facendo scattare la risposta delle forze dell'ordine. "La messa a punto di questo sistema di tecnologia avanzata", ha spiegato il questore di Cagliari Danilo Gagliardi, "consente alla persone non udenti di mettersi immediatamente in contatto con la Polizia di Stato nel corso della situazione di emergenza. Un importante passo in avanti rispetto al precedente servizio tramite sms". Il consigliere del direttivo dell'Ens, Giuseppe Corsini, ha parlato di "giornata importante" e ha auspicato "l'aumento dei servizi a livello nazionale". Il presidente regionale dell'Ens Gianfranco Cappai, a questo proposito,ha ricordato che l'obiettivo e' quello di attivare dispositivi di videochiamata con agenti formati nella lingua dei segni. Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio erano presenti i vice questori vicari di Sassari, Maurizio Terrazzi, e di Nuoro Giusy Stellino. (AGI)
Sol