Grande Guerra: Piras e Rossi a Stintino per "Commemorazioni pace"

(AGI) - Sassari, 25 set. - Un momento di riflesione sui drammidella guerra e in particolare sui profughi che fuggono dallezone colpitee e, quindi, sulla necessita' della pace. Si e'svolto a Stintino l'incontro sul tema "Commemorazioni di pace:i profughi e i prigionieri sull'isola dell'Asinara",manifestazione organizzata dal Comune e inserita negli eventiper il Centenario della Prima Guerra Mondiale. L'assessoredell'Industria, Maria Grazia Piras, ha partecipato oggiall'evento, in rappresentanza della Giunta Regionale. All'incontro erano presenti, tra gli altri, il sottosegretariodella Difesa, Domenico Rossi, esponenti istituzionali dellaSerbia, dell'Ungheria, della Giordania, del Libano e della

(AGI) - Sassari, 25 set. - Un momento di riflesione sui drammidella guerra e in particolare sui profughi che fuggono dallezone colpitee e, quindi, sulla necessita' della pace. Si e'svolto a Stintino l'incontro sul tema "Commemorazioni di pace:i profughi e i prigionieri sull'isola dell'Asinara",manifestazione organizzata dal Comune e inserita negli eventiper il Centenario della Prima Guerra Mondiale. L'assessoredell'Industria, Maria Grazia Piras, ha partecipato oggiall'evento, in rappresentanza della Giunta Regionale. All'incontro erano presenti, tra gli altri, il sottosegretariodella Difesa, Domenico Rossi, esponenti istituzionali dellaSerbia, dell'Ungheria, della Giordania, del Libano e dellaFrancia. L'incontro, articolato in due giornate di studio e didibattito, ha fatto luce su uno degli episodi meno conosciutidella Grande Guerra: il trasferimento avvenuto oltre cent'annifa sull'isola dell'Asinara di 24 mila persone, tra profughi eprigionieri di diverse nazionalita', per lo piu' affette dagravi malattie. L'isola, infatti, era sede di una stazionesanitaria che via via si trasformo' in un grande campo diprigionia. Nonostante le difficili condizioni di vita,ventimila persone guarirono e, finita la guerra, poteronorientrare nei paesi di appartenenza. "La mia generazione - hadetto l'assessore Piras - quando sente parlare dell'Asinara,pensa subito al supercarcere. Invece basta fare un'escursionepiu' approfondita sull'isola per rendersi conto che questachiave di lettura e' riduttiva". All'Asinara ci sono moltestrutture risalenti agli anni della Grande Guerra. Accanto allatutela e valorizzazione delle bellezze naturalistiche e delpaesaggio, il recupero del patrimonio storico puo' essereimportante come strumento di sviluppo in chiave turistica. Mal'evento di Stintino e' stato soprattutto momento perriflettere sul dramma della guerra e sulla necessita' dellapace. "Le vicende commemorate oggi - ha detto l'assessore Piras- sembrano raccontarci tanto il passato quanto il presente. Iprigionieri e i profughi della Grande Guerra sbarcavanoall'Asinara sui barconi, proprio come i migranti dei nostrigiorni". L'esponente della Giunta Pigliaru ha percio' coltol'occasione per fare il punto sull'attuale emergenza profughi."La Regione - ha ricordato l'assessore Piras - e' parte attivadel sistema di soccorso e accoglienza per i cittadiniextraeuropei che varcano il mare. Riteniamo doveroso eimprescindibile prestare il nostro apporto umanitario amigranti e profughi. La grande sfida dei giorni nostri e'quella della solidarieta' e della tolleranza". (AGI)