Caritas Cagliari: pasta scaduta e blatte, Miglio respinge accuse

(AGI) - Cagliari, 3 giu. - Pasta fresca scaduta nei freezerdella mensa della Caritas diocesana di Cagliari e blatte mortenelle cucine, ma i responsabili respingono le accuse di scarsaattenzione alle norme igienico-sanitarie. "Mettiamo il massimoimpegno nell'osservanza delle regole, se sara' comminata unasanzione la pagheremo e se sara' necessario sospendere ilservizio per qualche giorno lo faremo, anche se condispiacere", cosi' l'arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio hachiarito, questa mattina in una conferenza stampa, le vicendenate dopo un controllo che gli ispettori dell'azienda sanitarialocale hanno effettuato nei locali della mensa di viale Fra

(AGI) - Cagliari, 3 giu. - Pasta fresca scaduta nei freezerdella mensa della Caritas diocesana di Cagliari e blatte mortenelle cucine, ma i responsabili respingono le accuse di scarsaattenzione alle norme igienico-sanitarie. "Mettiamo il massimoimpegno nell'osservanza delle regole, se sara' comminata unasanzione la pagheremo e se sara' necessario sospendere ilservizio per qualche giorno lo faremo, anche se condispiacere", cosi' l'arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio hachiarito, questa mattina in una conferenza stampa, le vicendenate dopo un controllo che gli ispettori dell'azienda sanitarialocale hanno effettuato nei locali della mensa di viale FraIgnazio. "Lo scorso giovedi' sono arrivati gli uomini della Aslper fare delle verifiche, hanno trovato delle confezioni dipasta fresca che avevamo congelato prima della data di scadenzadel prodotto", ha spiegato Andrea Nicolotti, responsabile dellamensa, "ora sono in corso le verifiche e ci comunicheranno sesaranno riscontrate irregolarita'". "La merce e' stata sequestrata in via cautelativa, e non e'stata riscontrata la presenza di cibo alterato o nocivo", hasottolineato don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana."Tutto il cibo che ci viene consegnato viene utilizzato, cio'che resta viene surgelato grazie a un abbattitore termico perpoter conservare un quantitativo sufficiente per far frontealle nostre esigenze". Nella mensa dei poveri di Cagliari la Caritas eroga unamedia di cinquecento pasti al giorno, che nei momenti diemergenza, come in questi giorni con l'arrivo degli immigrati,arriva anche a otto/novecento. Secondo i dati forniti dallastessa Caritas l'ottanta per cento degli utenti e' sardo, glialtri sono immigrati. "Nelle mense delle regioni del NordItalia la proporzione e' invertita e ad accedere al serviziosono in maggioranza gli immigrati", ha sottolineato don MarcoLai, riferendosi alle sull'accoglienza dei migranti. Parte delle risorse economiche utilizzate dalla Caritas perquesti servizi arrivano dal Comune di Cagliari (385mila euro),il resto sono risorse proprie (oltre 150mila euro), a cui siaggiungono circa 200mila euro, frutto dell'otto per mille,destinati all'assistenza delle famiglie indigenti. La Caritasha attivato anche il Prestito della speranza: oltreseicentomila euro a disposizione per i prestiti alle famigliein difficolta'. (AGI)Ca6/Sol