Alluvione: Fi, Comune Olbia responsabile revoca beni boss Magliana

(AGI) - Olbia, 18 mar. - La revoca dell'assegnazione al Comunedi Olbia dei sette appartamenti confiscati al boss della bandadella Magliana, Ernesto Diotallevi, disposta dal Tribunale diRoma, e' stata decisa in quanto il Comune non ha effettuato iprevisti interventi di manutenzione. Lo rende noto il gruppo diForza Italia in consiglio comunale denunciando quello chedefinisce "un esempio lampante di mala amministrazione". Gliesponenti dell'opposizione citano il contenuto del decretoemesso dal tribunale capitolino che trasferisce ladisponibilita' degli immobili, destinati alle persone colpitedall'alluvione del 18 novembre 2013, alla Caritas di Tempio. Nel provvedimento si

(AGI) - Olbia, 18 mar. - La revoca dell'assegnazione al Comunedi Olbia dei sette appartamenti confiscati al boss della bandadella Magliana, Ernesto Diotallevi, disposta dal Tribunale diRoma, e' stata decisa in quanto il Comune non ha effettuato iprevisti interventi di manutenzione. Lo rende noto il gruppo diForza Italia in consiglio comunale denunciando quello chedefinisce "un esempio lampante di mala amministrazione". Gliesponenti dell'opposizione citano il contenuto del decretoemesso dal tribunale capitolino che trasferisce ladisponibilita' degli immobili, destinati alle persone colpitedall'alluvione del 18 novembre 2013, alla Caritas di Tempio. Nel provvedimento si legge che "il Comune di Olbia non haeffettuato alcuno degli interventi di manutenzione ecompletamento per i quali si era impegnato", rifiutandosi di"fornire alcun chiarimento sulla situazione benche'espressamente richiesto dall'Autorita' Giudiziaria" erischiando di "provocare seri danni agli immobili, riducendoneil valore economico e la possibilita' di utilizzo a finisociali". Gli appartamenti, inseriti in un complessoimmobiliare di via Damiano Chiesa, erano stati sequestrati aDiotallevi nell'ambito dell'inchiesta "Mafia Capitale". Eranostati presi in carico dal Comune di Olbia nel mese di ottobredel 2014, con l'impegno di ultimare le parti non realizzate,eseguire gli accatastamenti e le manutenzioni ordinarie e,infine, destinarli alle famiglie olbiesi in difficolta'. (AGI)Ot1/Sol