Accise: Paci, bocciatura legge dimostra percorso non corretto

(AGI) - Cagliari, 12 mar. - "Basta con le bugie che alimentanofalse illusioni e speranze nei sardi: continueremo a difenderegli interessi della Sardegna anche sul versante accise e acombattere perche' tutti i nostri diritti vengano rispettati etutto quanto dovuto dallo Stato entri nelle nostre casse, mafacendo battaglie nel modo opportuno e seguendo i percorsistabiliti dal nostro stesso Statuto. La sentenza della CorteCostituzionale che boccia la norma sulle accise per icarburanti contenuta nella Finanziaria 2014 della GiuntaCappellacci dimostra che il percorso intrapreso nellaprecedente legislatura non era corretto". L'assessore dellaProgrammazione e

(AGI) - Cagliari, 12 mar. - "Basta con le bugie che alimentanofalse illusioni e speranze nei sardi: continueremo a difenderegli interessi della Sardegna anche sul versante accise e acombattere perche' tutti i nostri diritti vengano rispettati etutto quanto dovuto dallo Stato entri nelle nostre casse, mafacendo battaglie nel modo opportuno e seguendo i percorsistabiliti dal nostro stesso Statuto. La sentenza della CorteCostituzionale che boccia la norma sulle accise per icarburanti contenuta nella Finanziaria 2014 della GiuntaCappellacci dimostra che il percorso intrapreso nellaprecedente legislatura non era corretto". L'assessore dellaProgrammazione e del Bilancio Raffaele Paci ribadisce che "unalegge regionale ordinaria non puo' modificare una norma delloStatuto che ha valore costituzionale, e' un vizio proceduraleevidente a chiunque che infatti e' stato bocciato dallaConsulta". "A noi non interessa fare propaganda, vogliamo raggiungererisultati concreti", spiega Paci, "anche nella rivendicazionesulle accise: vogliamo vincere le battaglie nell'interesse ditutti i sardi ma con il metodo e le procedure corretti".Secondo il vicepresidente della Regione "chi continua apolemizzare su questo argomento o non sa neanche come funzionala Corte Costituzionale, che agisce esclusivamente nel rispettodelle norme e del diritto, oppure strumentalizza la situazioneper approfittare della buona fede dei cittadini, non avendorispetto ne' per l'autonomia della Corte ne' per il nostrostesso Statuto, che non puo' essere modificato a piacimento",conclude l'assessore Paci: "Sono stupidaggini di chi non haancora capito o fa finta di non capire che queste vertenze siportano avanti con serieta' e non con battaglie inutili edunque perse in partenza. Sapevano perfettamente che la normaera illegittima tanto che lo sbandierato miliardo che sarebbedovuto arrivare dalle accise sui carburanti loro stessi non lohanno inserito fra le entrate della scorsa finanziaria". (AGI)