Lecce: ordinanza sindaco Lecce contro rumori e degrado in centro

(AGI) - Lecce, 1 ott. - Dal 3 ottobre prossimo, in alcunestrade del centro storico di Lecce, sara' vietato berealcolici, abbandonare contenitori di bevande e alimenti fuoridagli appositi cestini, bivaccare e sedersi sulle scale o aibordi delle strade. A stabilirlo e' un'ordinanza del sindacodel capoluogo salentino, Paolo Perrone, che prevede anchesanzioni di 300 euro per i trasgressori. Il provvedimento e'stato emesso dopo le forti proteste dei residenti delle vieinteressate, i quali lamentavano disturbo della quietepubblica, bivacchi, presenza di escrementi e sporcizia prodottidagli avventori dei locali. Le strade interessate sono via

(AGI) - Lecce, 1 ott. - Dal 3 ottobre prossimo, in alcunestrade del centro storico di Lecce, sara' vietato berealcolici, abbandonare contenitori di bevande e alimenti fuoridagli appositi cestini, bivaccare e sedersi sulle scale o aibordi delle strade. A stabilirlo e' un'ordinanza del sindacodel capoluogo salentino, Paolo Perrone, che prevede anchesanzioni di 300 euro per i trasgressori. Il provvedimento e'stato emesso dopo le forti proteste dei residenti delle vieinteressate, i quali lamentavano disturbo della quietepubblica, bivacchi, presenza di escrementi e sporcizia prodottidagli avventori dei locali. Le strade interessate sono via Ducadegli Abruzzi, Vico De Argenteris, Corte dei Rodi e Vico deiPetti, dove i locali non potranno vendere e somministrare,dalle 8 di sera alle 7 del mattino, "bevande alcoliche diqualsiasi gradazione". Nella stessa fascia oraria non sara'possibile "parcheggiare le auto in tali vie arrecando disturboattraverso l'utilizzo di strumenti audio ad alto volume".Soprattutto nelle ore serali, atti contro il decoro,schiamazzi, abuso di alcol e, in alcuni casi anche violenzasulle persone, "sono stati accertati dagli interventi delleforze di polizia", si precisa nel testo dell'ordinanzasindacale. Si tratta di comportamenti che, come evidenzia ilsindaco, sono "provocati da gruppi di persone richiamate sulposto dalla presenza di esercizi commerciali che, per lecaratteristiche di gestione e di generi posti in vendita, necostituiscono centri di aggregazione".(AGI)Le2/Tib