Immigrati: sindaco Taranto, da soli non ce la possiamo fare

(AGI) - Bari, 8 lug. -Il tema dell'emergenza migratoria inPuglia ha coinvolto oggi tutte le forze politiche presenti inConsiglio regionale. Il presidente del Consiglio OnofrioIntrona ha comunicato l'assenza del ministro Angelino Alfano,impossibilitato per impegno internazionali legati allapresidenza italiana dell'unione europea. E' stato chiaro ilsindaco di Taranto, Ippazio Stefano, grato al Consiglioregionale della Puglia per aver voluto ascoltare la voce di chitutti i giorni fa i conti con questa emergenza. "Noi tarantini- ha detto - stiamo accogliendo a braccia aperte queste personeche vengono a cercare la salvezza dagli orrori della guerra".

(AGI) - Bari, 8 lug. -Il tema dell'emergenza migratoria inPuglia ha coinvolto oggi tutte le forze politiche presenti inConsiglio regionale. Il presidente del Consiglio OnofrioIntrona ha comunicato l'assenza del ministro Angelino Alfano,impossibilitato per impegno internazionali legati allapresidenza italiana dell'unione europea. E' stato chiaro ilsindaco di Taranto, Ippazio Stefano, grato al Consiglioregionale della Puglia per aver voluto ascoltare la voce di chitutti i giorni fa i conti con questa emergenza. "Noi tarantini- ha detto - stiamo accogliendo a braccia aperte queste personeche vengono a cercare la salvezza dagli orrori della guerra".Sono transitate a Taranto piu' di 7000 persone, ne sono rimastead oggi 500. "Da soli non ce la possiamo fare - ha dettoStefano - siamo pronti a fare tutto anche a costo di sacrifici,non ci tireremo indietro, ma siamo grati alla Regione perl'interesse e per quello che potra' fare per aiutare la miacitta' e queste persone". Il presidente del consiglio Intronaha lanciato una ipotesi di incontro a Lampedusa e Taranto conil Governo nazionale durante il periodo del semestre europeoper poter sensibilizzare l'Europa, "per indurla - hasottolineato - ad osservare da vicino quanto accade nelMediterraneo. Un modo non solo simbolico ma concreto perscuotere le coscienze di un continente distratto, troppolontano, troppo a lungo assente, quasi spaventato, chiuso in unegoismo che contrasta in modo stridente con la tradizionalesensibilita' dell'Europa nei confronti dei diritti umani".(AGI)Red