Criminalita': conclusa visita in Puglia gen. Ferla, direttore Dia

(AGI) - Bari, 2 mar - Si e' conclusa oggi la visita di tregiorni in Puglia del Direttore della Direzione InvestigativaAntimafia, gen. di Divisione Nunzio Antonio Ferla, perpresiedere una riunione di coordinamento info-investigativopresso il Centro Operativo di Bari e la dipendente SezioneOperativa di Lecce. Il gen. Ferla ha espresso un vivoapprezzamento per l'impegno profuso dagli uomini della D.I.A.sul fronte delle investigazioni preventive che, solonell'ultimo bimestre, hanno consentito di sequestrare econfiscare, in Puglia e Basilicata, beni per oltre 10mln dieuro. I provvedimenti hanno riguardato complessivamente 30immobili, numerose autovetture, compendi aziendali,

(AGI) - Bari, 2 mar - Si e' conclusa oggi la visita di tregiorni in Puglia del Direttore della Direzione InvestigativaAntimafia, gen. di Divisione Nunzio Antonio Ferla, perpresiedere una riunione di coordinamento info-investigativopresso il Centro Operativo di Bari e la dipendente SezioneOperativa di Lecce. Il gen. Ferla ha espresso un vivoapprezzamento per l'impegno profuso dagli uomini della D.I.A.sul fronte delle investigazioni preventive che, solonell'ultimo bimestre, hanno consentito di sequestrare econfiscare, in Puglia e Basilicata, beni per oltre 10mln dieuro. I provvedimenti hanno riguardato complessivamente 30immobili, numerose autovetture, compendi aziendali, quotesocietarie e conti correnti bancari e postali intestati apregiudicati o loro prestanome. Per quanto concerne gliobiettivi strategici di medio-lungo periodo, il direttore haincoraggiato il personale delle due articolazioni a proseguirelungo le direttrici che caratterizzano la missionistituzionale: lo sviluppo di indagini di polizia giudiziariafinalizzate a monitorare e smantellare le consorterie mafiose,l'aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati attraversole misure di prevenzione patrimoniali, l'approfondimento dellesegnalazioni di operazioni finanziarie sospette spesso indicedi attivita' di riciclaggio e reimpiego di capitali diprovenienza delittuosa, il costante monitoraggio degli appaltipubblici al fine di prevenire tentativi di penetrazione mafiosae l'attivita' di analisi di intelligence.(AGI)red/Tib