Corruzione: quattro arresti dei carabinieri nel Salento

(AGI) - Lecce, 18 lug. - Indagando sull'attentato del dicembre 2012 ai danni del...

(AGI) - Lecce, 18 lug. - Indagando sull'attentato del dicembre 2012 ai danni dell'allora sindaco di Copertino (Le), Giuseppe Rosafio, i carabinieri hanno scoperto una rete di protezioni a vantaggio di commercianti di diversi comuni salentini, tra cui Gallipoli e Lecce, costituita da pubblici funzionari. Cosi', stamattina i carabinieri hanno dato esecuzione a quattro arresti, uno in carcere e tre ai domiciliari. Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi c'e' anche un sottufficiale dei vigili urbani attualmente in servizio a Gallipoli. Agli arrestati vengono contestati, a vario titolo, in concorso, i reati di corruzione, abuso d'ufficio, occultamento di atti pubblici autentici, falsita' ideologica in atto pubblico aggravato, omissione di atti d'ufficio, furti aggravati in luogo di privata dimora e altro. Le indagini che hanno portato agli arresti, disposti dal gip del Tribubunale di Lecce, partirono subito dopo che, nella notte tra il 19 e il 20 dicembre, furono esplosi cinque colpi di pistola calibro 22 contro l'Audi A6 dell'allora sindaco di Copertino, Giuseppe Rosafio.(AGI)
Le2/Tib