Piemonte: Reschigna, chiediamo a Governo certezza per sanare conti

(AGI) - Torino, 21 ott. - "Stiamo solo chiedendo al Governo dipoter lavorare in una situazione di certezza per rimettere aposto i conti nei prossimi anni, un compito arduo ma possibilein questi termini. Non abbiamo chiesto nessuna elargizione algoverno ma solo di risolvere la condizione di incertezza. Tuttele risorse ottenute sia nel passato che nel presente sono solostate utilizzate esclusivamente per il risanamento dei conti".Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale delPiemonte, Aldo Reschigna, nel corso della comunicazione inConsiglio regionale, chiesta dalle opposizioni, sul giudiziodella Corte dei Conti. "Il

(AGI) - Torino, 21 ott. - "Stiamo solo chiedendo al Governo dipoter lavorare in una situazione di certezza per rimettere aposto i conti nei prossimi anni, un compito arduo ma possibilein questi termini. Non abbiamo chiesto nessuna elargizione algoverno ma solo di risolvere la condizione di incertezza. Tuttele risorse ottenute sia nel passato che nel presente sono solostate utilizzate esclusivamente per il risanamento dei conti".Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale delPiemonte, Aldo Reschigna, nel corso della comunicazione inConsiglio regionale, chiesta dalle opposizioni, sul giudiziodella Corte dei Conti. "Il provvedimento annunciato dal Governo- ha detto Reschigna - ci metterebbe nella condizione digestire la situazione dopo il giudizio di parifica della Cortedei Conti". Il disavanzo e' stato accertato in 5,8 miliardi dieuro, in gran parte derivanti dal complesso delle anticipazionipreviste dal Dl 35/2013 per pagare i debiti dei fornitori.L'eventuale provvedimento governativo (secondo una bozzaconcordata con la Conferenza delle Regioni) risolverebbe lasituazione concernente gli oltre 3 miliardi erogati per il 2013e il 2014. Considerando, oltre a questo, i 969 milioni di eurodi fondi perenti gia' pagati nel 2015 e ulteriori voci,l'impegno per i prossimi anni della Regione scenderebbe attornoa 1,6 miliardi, con un costo che dovrebbe assestarsi sui 230milioni annui. (AGI) To1/Bru