Crac De Tomaso: accolta costituzione parte civile 300 ex operai

(AGI) - Torino, 13 ott. - "Oggi e' stato riconosciuto il diritto dei lavoratori ...

(AGI) - Torino, 13 ott. - "Oggi e' stato riconosciuto il diritto dei lavoratori a pretendere, nel procedimento penale, il risarcimento dei danni, patrimoniali e non patrimoniali, da parte dei dirigenti e degli amministratori che hanno consapevolmente condotto al fallimento la societa', costringendo i lavoratori alla continuativa sospensione in cassa integrazione e determinando le condizioni per il loro finale licenziamento". Cosi' gli avvocati Elena Poli e Silvia Ingegneri, che rappresentano gli ex lavoratori della casa automobilistica De Tomaso riuniti sotto la sigla della Fiom Cgil, dopo la decisione del Tribunale di Torino di accogliere la costituzione a parte civile di circa 300 ex dipendenti al processo che vede imputati Gian Mario Rossignolo, il figlio Gian Luca e altre sei persone, accusate, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta, false fideiussioni e violazione della legge fallimentare. "I lavoratori sono certi - hanno aggiunto gli avvocati - che le responsabilita' degli imputati nella definitiva chiusura dell'attivita' produttiva, dalla quale i lavoratori e le loro famiglie traevano il loro sostentamento, verra' alla fine accertata".(AGI)
To2/Bru