Salute: studio Neuromed, ipertensione legata a sistema immunitario (3)

(AGI) - Campobasso, 20 nov. - L'ipotesi sulla quale si sonobasati gli autori della ricerca era che il PlGF potesse essereuno dei principali protagonisti nel mediare il rapporto trasistema immunitario e ipertensione. Nel corso degli esperimentie' stato dimostrato che topi geneticamente privi di PlGF nonhanno sviluppato pressione alta dopo il trattamento conangiotensina II, un ormone che causa proprio l'innalzamento deivalori pressori. Successivamente, i ricercatori hanno evidenziato come ilPlGF sia uno dei piu' importanti fattori in gioconell'attivazione dei linfociti T all'interno della milza enella loro successiva migrazione verso i vasi sanguigni

(AGI) - Campobasso, 20 nov. - L'ipotesi sulla quale si sonobasati gli autori della ricerca era che il PlGF potesse essereuno dei principali protagonisti nel mediare il rapporto trasistema immunitario e ipertensione. Nel corso degli esperimentie' stato dimostrato che topi geneticamente privi di PlGF nonhanno sviluppato pressione alta dopo il trattamento conangiotensina II, un ormone che causa proprio l'innalzamento deivalori pressori. Successivamente, i ricercatori hanno evidenziato come ilPlGF sia uno dei piu' importanti fattori in gioconell'attivazione dei linfociti T all'interno della milza enella loro successiva migrazione verso i vasi sanguigni e versogli organi che tipicamente vengono danneggiatidall'ipertensione. Proprio la milza emerge quindi come unorgano molto importante in questo processo. Secondo lo studiopubblicato su Immunity, e' qui infatti che il sistema nervosoagisce sui livelli di PlGF e, attraverso questa molecola,sull'attivazione dei linfociti T. "Il PlGF - dice Daniela Carnevale, ricercatricedell'universita' La Sapienza di Roma presso il dipartimento diAngio-Cardio-Neurologia dell'Irccs Neuromed, prima autricedello studio - si configura come un elemento chiave nel legametra sistema nervoso, sistema immunitario e ipertensione. E'un'osservazione molto promettente perche' esistono gia'anticorpi monoclonali anti-PlGF, oggi usati contro la crescitatumorale e per il trattamento della degenerazione macularelegata all'eta'. Abbiamo quindi la possibilita' di iniziarerapidamente esperimenti in cui testare l'efficacia di questifarmaci, capaci di bloccare il PlGF, anche control'ipertensione". (AGI)Dpg