Salute: studio Neuromed, ipertensione legata a sistema immunitario (2)

(AGI) - Campobasso, 20 nov. - L'ipertensione arteriosa colpiscecirca un miliardo di persone a livello mondiale e rappresentauno dei principali fattori di rischio per ictus cerebrale,infarto, insufficienza cardiaca, malattie renali e altrepatologie. E' anche una condizione difficile da trattare:nonostante esistano varie strategie terapeutiche, lepercentuali di persone che presentano una ipertensione nonadeguatamente controllata sono molto alte e in continuoaumento. "Con il nostro studio - dice Giuseppe Lembo, professorenella facolta' di Medicina dell'universita' 'La Sapienza' diRoma e direttore del dipartimento di Angiocardioneurologia delNeuromed - abbiamo osservato la molecola, presente sia nel

(AGI) - Campobasso, 20 nov. - L'ipertensione arteriosa colpiscecirca un miliardo di persone a livello mondiale e rappresentauno dei principali fattori di rischio per ictus cerebrale,infarto, insufficienza cardiaca, malattie renali e altrepatologie. E' anche una condizione difficile da trattare:nonostante esistano varie strategie terapeutiche, lepercentuali di persone che presentano una ipertensione nonadeguatamente controllata sono molto alte e in continuoaumento. "Con il nostro studio - dice Giuseppe Lembo, professorenella facolta' di Medicina dell'universita' 'La Sapienza' diRoma e direttore del dipartimento di Angiocardioneurologia delNeuromed - abbiamo osservato la molecola, presente sia nelsistema cardiovascolare sia in quello immunitario. Essa e' gia'conosciuta in medicina perche' implicata in diverse patologie,ad esempio nella crescita dei vasi sanguigni all'interno deitumori, nella degenerazione maculare legata all'eta' onell'ipertensione in gravidanza. Altre osservazioni fatte inpassato dimostrano inoltre un suo ruolo nell'innalzare lapressione arteriosa sotto determinate condizioni sperimentali".(AGI) Dpg (Segue)