Violenza donne: Ricci (Cgil), nuova Provincia non chiuda centro

(AGI) - Pesaro, 30 set. - La segretaria della Cgil diPesaro-Urbino, Simona Ricci, ha lanciato oggi un appello persalvaguardare alcuni servizi realizzati, "con tenacia ecompetenza" dalla Provincia, "come il centro antiviolenza". Lastruttura e' nata nel 2009, con il sostegno di norme e risorseregionali e provinciali, diventando, "per le donne chesubiscono violenza, un punto di riferimento importante che vivee opera grazie alle operatrici della cooperativa che logestisce e grazie alle volontarie dell'associazione PercorsoDonna". Il progetto e' collegato ad una rete provincialecomposta da istituzioni locali, associazioni e singole donne:una rete promossa

(AGI) - Pesaro, 30 set. - La segretaria della Cgil diPesaro-Urbino, Simona Ricci, ha lanciato oggi un appello persalvaguardare alcuni servizi realizzati, "con tenacia ecompetenza" dalla Provincia, "come il centro antiviolenza". Lastruttura e' nata nel 2009, con il sostegno di norme e risorseregionali e provinciali, diventando, "per le donne chesubiscono violenza, un punto di riferimento importante che vivee opera grazie alle operatrici della cooperativa che logestisce e grazie alle volontarie dell'associazione PercorsoDonna". Il progetto e' collegato ad una rete provincialecomposta da istituzioni locali, associazioni e singole donne:una rete promossa e sostenuta dal lavoro che svolge l'enteProvincia. Da qui la richiesta della Ricci di "sostenerlo concontinuita', con le risorse adeguate e potendo contare suprecise politiche attive di prevenzione, di sostegno e dicreazione di una cultura rispettosa dell'identita' dei generi".L'appello della leader della Cgil provinciale e' che, "dal 1°gennaio 2015, tutto cio' sara' rimesso alla volonta' deisindaci che governeranno il territorio, i quali, fin dal primoinsediamento del nuovo consiglio, sono chiamati a dare certezzee garanzie al centro antiviolenza". (AGI)Pu1/Sep