Province: Pesaro-Urbino approva bilancio 2014, e' in equilibrio

(AGI) - Pesaro, 23 set. - ?Nessun dissesto, pre?dissesto ocrolli: il bilancio di previsione 2014 approvato oggi e' inequilibrio, nonostante i 17 milioni di euro di tagli da partedel governo dal 2013 ad oggi?. Cosi' il commissario dellaProvincia di Pesaro-Urbino, Massimo Galuzzi, in occasione dellapresentazione dei conti dell'ente. Nel 2013, la Provincia haavuto un taglio di trasferimenti statali per 10,7 milioni, acui si sono aggiunti altri tagli nel 2014 per 4,5 milioni eminori trasferimenti per 2,4 milioni, come sanzione aversforato il patto di stabilita' nel 2013. "L?uscita dal patto,con uno

(AGI) - Pesaro, 23 set. - ?Nessun dissesto, pre?dissesto ocrolli: il bilancio di previsione 2014 approvato oggi e' inequilibrio, nonostante i 17 milioni di euro di tagli da partedel governo dal 2013 ad oggi?. Cosi' il commissario dellaProvincia di Pesaro-Urbino, Massimo Galuzzi, in occasione dellapresentazione dei conti dell'ente. Nel 2013, la Provincia haavuto un taglio di trasferimenti statali per 10,7 milioni, acui si sono aggiunti altri tagli nel 2014 per 4,5 milioni eminori trasferimenti per 2,4 milioni, come sanzione aversforato il patto di stabilita' nel 2013. "L?uscita dal patto,con uno sforamento di 5 milioni - ha spiegato Galuzzi - e'stata causata principalmente dal fatto che abbiamo pagato dittee fornitori che avevano svolto attivita' e lavori anche inemergenza per la Provincia, sia per il ?nevone? del 2012 cheper tutte le altre calamita' che ci hanno colpito".Pesaro-Urbino e' stata una delle cinque Province italiane che,nel 2013, hanno sforato il patto di stabilita', ma comericordato da Galuzzi. ?sono 40-50, secondo dati Upi, quelle chestanno discutendo di dissesto e pre-dissesto, cosa che nonriguarda il nostro ente, anche se bisognera' naturalmente faresacrifici e spendere oculatamente le risorse?. Quanto alpresunto indebitamento, Galuzzi ha spiegato che ?si tratta dimutui, attualmente per 88 milioni, che la Provincia ha accesoda piu' di 20 anni, pagando le rate a bilancio, per realizzarelavori su strade, scuole e investimenti su altri edificipubblici e impianti sportivi". Dunque, il 95% di questi mutui èlegato alla viabilità e all?edilizia scolastica, funzioni chetra l?altro rimarranno in capo alle Province anche con il nuovoassetto previsto dalla legge?. (AGI)Pu1/Sep