Pmi: Eurosportello Ascoli, 12 progetti con 850mila euro fondi Ue

(AGI) - Ascoli Piceno 18 set. - Dodici progetti realizzati afavore delle pmi del territorio, 850 mila euro di fondi europeie nazionali gestiti, mille pratiche evase e 40 mila operatoriraggiunti, con 6 mila aziende che ricevono la newsletterdedicata. E un avanzo finale di 93 mila euro. E' il bilanciodell'attivita' degli ultimi 5 anni dell'Eurosportello di AscoliPiceno, azienda speciale della Camera di commercio locale , chee' stata fusa e incorporata nella "Piceno promozione". Apresentarlo oggi nella sede camerale, il presidente IginoCacciatori, insieme al vicepresidente della stessa Camera, GinoSabatini. "Abbiamo raggiunto tutti

(AGI) - Ascoli Piceno 18 set. - Dodici progetti realizzati afavore delle pmi del territorio, 850 mila euro di fondi europeie nazionali gestiti, mille pratiche evase e 40 mila operatoriraggiunti, con 6 mila aziende che ricevono la newsletterdedicata. E un avanzo finale di 93 mila euro. E' il bilanciodell'attivita' degli ultimi 5 anni dell'Eurosportello di AscoliPiceno, azienda speciale della Camera di commercio locale , chee' stata fusa e incorporata nella "Piceno promozione". Apresentarlo oggi nella sede camerale, il presidente IginoCacciatori, insieme al vicepresidente della stessa Camera, GinoSabatini. "Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamoposti nel nostro mandato - ha detto Cacciatori - in particolareper quanto riguarda l'innovazione e i servizi di comunicazione,il rapporto con le istituzioni europee, con le impresefemminili, i giovani. La chiusura dell'Eurosportello, dopo 20anni di attivita' al servizio delle aziende - ha poi aggiuntoil presidente - e' stato attuata obtorto collo, e noi abbiamodovuto subirla nell'ambito delle politiche di sistema e dellaspending review: ma forse questa scelta era da valutare meglio,in considerazione della sua utilita' e dei risultati ottenuti".Cacciatori, che ha comunque confermato che la struttura e lostaff tecnico continueranno ad operare nell'ambito dell'aziendaunica "Piceno Promozione", e' stato molto critico nei confrontidella "politica e delle banche: la prima - ha sostenuto -dovrebbe essere la prima a tagliarsi i costi invece di farlisubire al tessuto economico e ai cittadini, mentre le secondedovrebbero tornare a finanziare le imprese e cosi' rilanciareanche il mercato interno". (AGI)Ap1/Sep