Pmi: Cna Marche, 820 nuove imprese under 35 in primi 4 mesi

(AGI) - Pesaro, 5 giu. - Secondo il centro studi della CnaMarche, nei primi quattro mesi del 2015, nella regione sononate 820 attivita' guidate da imprenditori con meno di 35 anni;nello stesso periodo, hanno cessato l'attività in 521, con unsaldo positivo di 299 unita'. Il saldo e' attivo anche sulfronte dell'occupazione, con la creazione di 800 nuovi posti dilavoro. Nelle Marche, le imprese con titolari under 35 sono14.192 e offrono lavoro a 40 mila dipendenti. Il commercio e iservizi sono i settori piu' attrattivi per i giovani, chemostrano una grande attenzione

(AGI) - Pesaro, 5 giu. - Secondo il centro studi della CnaMarche, nei primi quattro mesi del 2015, nella regione sononate 820 attivita' guidate da imprenditori con meno di 35 anni;nello stesso periodo, hanno cessato l'attività in 521, con unsaldo positivo di 299 unita'. Il saldo e' attivo anche sulfronte dell'occupazione, con la creazione di 800 nuovi posti dilavoro. Nelle Marche, le imprese con titolari under 35 sono14.192 e offrono lavoro a 40 mila dipendenti. Il commercio e iservizi sono i settori piu' attrattivi per i giovani, chemostrano una grande attenzione ai servizi innovativi e quelliimprese, ma anche all'agricoltura, dove i giovanineoimprenditori puntano sempre di piu' sulle produzionibiologiche e di qualita'. Delle 14.192 imprese marchigianeunder 35, la fetta piu' grossa e' rappresentata dal commercio(3.626), seguito dalle costruzioni (2.380) e dalle attivita'manifatturiere (1.476); le imprese agricole sono 1.020, quelledi servizi alla persona 853 e dei servizi alle imprese 468. Laprovincia delle Marche sulla quale opera il maggior numero digiovani imprenditori e' quella di Ancona (3.890 di cui 236 natenegli ultimi tre mesi), seguita da Macerata (3.512),Pesaro-Urbino (3.055), Ascoli Piceno (1.974) e Fermo (1.761).Secondo il presidente di Cna Marche, Gino Sabatini, si tratta"di dati molto confortante, anche perché in controtendenzarispetto all'andamento complessivo del sistema produttivomarchigiano, che nel primo trimestre di quest'anno ha perso1.394 imprese". "Questo significa - ha aggiunto il segretariodell'associazione degli artigiani, Otello Gregorini - che moltigiovani marchigiani hanno deciso di non aspettare che vengaofferto loro un lavoro, ma se lo sono creato da soli". La CnaMarche ora chiede "sostegno alle istituzioni, con provvedimentimirati alla sburocratizzazione e all'alleggerimento fiscale".L'associazione, inoltre, auspica che "leggi gia' esistentivengano rese operative": e' il caso dei mutui agevolati pernuove imprese costituite da giovani, provvedimento entrato invigore il 24 dicembre del 2013, ma che non sarebbe "ancoraoperativo". (AGI)Pu1/Sep