Lavoro: Unioncamere Marche, oltre 22mila assunti entro 2015

(AGI) - Pesaro, 18 set. - Entro la fine dell'anno, i nuoviassunti nelle Marche saranno 22.150: la previsione e'dell'Uniocamere regionale, alla luce dei dati emersidall'indagine nazionale Excelsior. Le figure maggiormenterichieste saranno soprattutto camerieri, commessi, addetti allepulizie, cuochi, autotrasportatori e baristi; possibilita'occupazionali anche per operai calzaturieri enell'abbigliamento, contabili, magazzinieri, facchini,saldatori, pasticceri, elettricisti, ingegneri energetici emeccanici, idraulici. Degli oltre 22mila nuovi assunti, 17.180saranno dipendenti (e tra questi 4.350 part time), 3.620 concontratti in somministrazione e 1.350 collaboratori a progetto.Le nuove assunzioni, pero', non compenseranno le uscite dalmondo produttivo, che

(AGI) - Pesaro, 18 set. - Entro la fine dell'anno, i nuoviassunti nelle Marche saranno 22.150: la previsione e'dell'Uniocamere regionale, alla luce dei dati emersidall'indagine nazionale Excelsior. Le figure maggiormenterichieste saranno soprattutto camerieri, commessi, addetti allepulizie, cuochi, autotrasportatori e baristi; possibilita'occupazionali anche per operai calzaturieri enell'abbigliamento, contabili, magazzinieri, facchini,saldatori, pasticceri, elettricisti, ingegneri energetici emeccanici, idraulici. Degli oltre 22mila nuovi assunti, 17.180saranno dipendenti (e tra questi 4.350 part time), 3.620 concontratti in somministrazione e 1.350 collaboratori a progetto.Le nuove assunzioni, pero', non compenseranno le uscite dalmondo produttivo, che riguarderanno 25.390 marchigiani, con unsaldo negativo di 3.240 posti di lavoro. Ad assumere sara' il16% delle 173.572 imprese marchigiane (era il 13,5% nel 2014):nel 32,4% dei casi lo faranno per sostituire dipendenti inuscita o in maternita', mentre per il 28,7% le nuove assunzionirisponderanno a una domanda in ripresa e il 23,2% per attivita'stagionali. Gli altri principali motivi di assunzione sarannola necessita' di espandere le vendite (6,3%),l'internalizzazione di lavoro esterno (3,8%), lo sviluppo dinuovi prodotti e servizi (5,1%). Rispetto allo scorso anno,aumenteranno dal 17 al 28% le assunzioni stabili, per effettodelle nuove norme contenute nel jobs act. A crescere dell'11%sono, infatti, i contratti a tempo indeterminato a tutelecrescenti. Tra i nuovi assunti, pur se in calo, il 62,4% sara'ancora a tempo determinato, mentre il 6,9% avra' un contrattodi apprendistato e l'1,7% a chiamata. Tra i contratti a tempodeterminato, l'11,1% sara' utilizzato dalle aziende in vista diuna possibile assunzione, il 12,3% per affrontare picchi diattivita', il 7,6% per sostituzioni temporanee e il 31,4% perattivita' stagionali. Il maggior numero di assunzioni e'previsto nelle imprese del turismo (4.800), del commercio(2.210) e dell'abbigliamento (1.210), ma i saldi occupazionalisaranno positivi solo nella meccanica, nell'industria deimetalli e nell'informatica. I servizi assorbiranno 11.210 nuoviaddetti, mentre nell'industria troveranno posto di lavoro in5.970. Resta alta, anche quest'anno, la domanda di operaispecializzati (29,1%) mentre il 12,3% delle assunzioniriguardera' dirigenti e tecnici e l'8,2% personaleimpiegatizio. (AGI)Pu1/Mav