Lavoro: Marche, +3% imprese pronteassumere a tempo indeterminato

(AGI) - Pesaro, 16 mar. - Nelle Marche, nel corso del 2014, e'cresciuta del 3% rispetto all'anno precedente la percentuale diaziende che prevede di assumere con un contratto a tempoindeterminato, mentre e' scesa di due punti e mezzo quelladelle imprese che sembra non intenzionate a fare assunzioni neiprossimi anni. E' quanto emerge dal secondo aggiornamentodell'indagine sui fabbisogni professionali e formativi delleimprese marchigiane. Per quanto riguarda le competenzerichieste al personale da assumere, aumenta del 7,3% il numerodelle imprese che indicano quelle "tecniche di base legate allaproduzione e lavorazione dei beni o

(AGI) - Pesaro, 16 mar. - Nelle Marche, nel corso del 2014, e'cresciuta del 3% rispetto all'anno precedente la percentuale diaziende che prevede di assumere con un contratto a tempoindeterminato, mentre e' scesa di due punti e mezzo quelladelle imprese che sembra non intenzionate a fare assunzioni neiprossimi anni. E' quanto emerge dal secondo aggiornamentodell'indagine sui fabbisogni professionali e formativi delleimprese marchigiane. Per quanto riguarda le competenzerichieste al personale da assumere, aumenta del 7,3% il numerodelle imprese che indicano quelle "tecniche di base legate allaproduzione e lavorazione dei beni o dei servizi propridell'azienda"; come pure cresce del 4,8% la richiesta di"competenze linguistiche", dato probabilmente correlato allaloro maggior propensione a proiettarsi sui mercati esteri.Aumenta anche di un 3,4% la richiesta di "capacita' di efficacecomunicazione scritta e orale". Per quanto riguarda i titoli distudio dei nuovi assunti, si registra una crescita (+3%) dellerichieste di personale in possesso di qualifica professionale,come anche dei titoli di studio superiori: +1,5% di nuoviassunti in possesso del diploma di scuola secondaria superioree +0,9% per la laurea o il post-laurea. Con riguardo allaqualificazione professionale dell'organico, si registra, semprea confronto con il 2013, un +1,7% di imprese che valutano comenecessaria la riqualificazione, l'aggiornamento o lariconversione professionale dei propri addetti. Aumenta,infine, il numero di imprenditori che dichiara di aver fruitonegli ultimi tre anni di qualche intervento formativo (+1,6%),mentre tale fruizione diminuisce per il personale occupato(-2,9%). In entrambi i casi, salgono i giudizi positivi circal'utilita' della formazione (69,5% nel 2014 contro 63,3% nel2013). (AGI)Pu1/Sep