Lavoro: Cna Marche, tfr in busta paga costa 388mln a imprese

(AGI) - Pesaro, 1 ott. - Oltre 388 milioni di euro, di cui 210mln. a carico delle 133.255 piccole imprese sotto i 9dipendenti e 178 mln. per le 7.351 aziende tra i 10 ed i 49addetti. Sono questi i costi, secondo Cna Marche, chedovrebbero affrontare le piccole e medie imprese nel caso ditrasferimento in busta paga del 50% del tfr di ogni dipendente.Per l'associazione regionale degli artigiani sarebbe "unosforzo immane", che coinvolgerebbe 141.706 imprese con 485.185dipendenti, di cui 262.513 occupati in aziende con meno di 9addetti. "In un momento di difficolta'

(AGI) - Pesaro, 1 ott. - Oltre 388 milioni di euro, di cui 210mln. a carico delle 133.255 piccole imprese sotto i 9dipendenti e 178 mln. per le 7.351 aziende tra i 10 ed i 49addetti. Sono questi i costi, secondo Cna Marche, chedovrebbero affrontare le piccole e medie imprese nel caso ditrasferimento in busta paga del 50% del tfr di ogni dipendente.Per l'associazione regionale degli artigiani sarebbe "unosforzo immane", che coinvolgerebbe 141.706 imprese con 485.185dipendenti, di cui 262.513 occupati in aziende con meno di 9addetti. "In un momento di difficolta' finanziaria e diperdurante crisi di liquidita' - ha dichiarato il presidente diCna Marche, Gino Sabatini - sarebbe impensabile, per le nostrepiccole imprese, far fronte a quest'obbligo". Secondo dati inpossesso dell'associazione, solo nel 2013, e' stata registratauna contrazione del credito erogato dal sistema bancario del5,2%. "L'anticipazione del tfr - ha aggiunto Sabatini -significherebbe far chiudere migliaia di piccole imprese, chestanno resistendo stremate da 6 anni di crisi e difendono intal modo migliaia di posti di lavoro". Da parte sua, ilsegretario di Cna Marche, Otello Gregorini, ha sottolineato che"non si possono chiamare le imprese a indebitarsi per sostenerei consumi dei propri dipendenti", senza contare che "iltrasferimento di tutto il tfr, o di una parte di esso, nellebuste paga significa azzerare la possibilita', per moltissimilavoratori, di costruire una previdenza integrativa dignitosa".(AGI)Pu1/Sep