Immigrati: Cgil Marche, Regione apra subito tavolo confronto

(AGI) - Ascoli Piceno 16 giu. - "La Regione Marche deve apriresubito un tavolo di confronto sul tema dei rifugiati e sullestrutture di accoglienza". Lo afferma la Cgil regionale. Per"fermare la strage di migranti nel Mediterraneo", il sindacatoinsieme ad una cartello di associazioni partecipera' allamanifestazione nazionale che si terra' a Roma sabato 20 giugno.Anche dalle Marche partiranno pullman da tutte le province,proprio per ribadire anche dalla nostra regione come si leggenell'appello nazionale che "l'Europa deve costruire unarisposta di pace, convivenza, democrazia e benessere". SecondoCgil Marche, "l'Italia deve pero' dotarsi di

(AGI) - Ascoli Piceno 16 giu. - "La Regione Marche deve apriresubito un tavolo di confronto sul tema dei rifugiati e sullestrutture di accoglienza". Lo afferma la Cgil regionale. Per"fermare la strage di migranti nel Mediterraneo", il sindacatoinsieme ad una cartello di associazioni partecipera' allamanifestazione nazionale che si terra' a Roma sabato 20 giugno.Anche dalle Marche partiranno pullman da tutte le province,proprio per ribadire anche dalla nostra regione come si leggenell'appello nazionale che "l'Europa deve costruire unarisposta di pace, convivenza, democrazia e benessere". SecondoCgil Marche, "l'Italia deve pero' dotarsi di una legge suldiritto d'asilo e di un sistema di accoglienza con caratteristrutturali e non fondato come e' avvenuto fin'orasull'emergenza. Auspichiamo quanto prima - dichiara GiuseppeSantarelli, segretario regionale Cgil Marche - che la nuovaGiunta regionale affronti il tema, aprendo un tavolo diconfronto con tutte le realta' coinvolte nel sistema delle 57strutture temporanee presenti nelle Marche, dalle associazionialle cooperative che gestiscono l'accoglienza, dagli SPRAR allePrefetture sino ad includere l'Anci". Il tutto "per analizzare,nella massima trasparenza, il fenomeno, tenendo conto in primoluogo delle condizioni dei rifugiati stessi, di come vengonoaccolti, dell'idoneita' dei centri di accoglienza e deipercorsi di sostegno che vengono avviati. Ma anche di comevengono affidati gli appalti da parte delle Prefetture e dicome viene monitorata e controllata la situazione".(AGI)Ap1/Mav

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