Export: Schiavoni (Confindustria), imprenditori determinati

(AGI) - Pesaro, 25 giu. - "Operare all'estero necessita diun'organizzazione stabile, preparata, di un'attentapianificazione delle attivita' e, soprattutto, di una fortevolonta' e determinazione da parte da parte di noiimprenditori". Cosi' il presidente di Confindustria Ancona,Claudio Schiavoni, parlando di export in occasione dellapresentazione agli associati di 'Rethink', uno studio di Sacesulle esportazioni italiane nel prossimo quadriennio. Il numero uno degli industriali dorici ha detto di "saperbene quanto sia importante oggi per un'azienda, per la suastessa sopravvivenza, aprirsi ai mercati internazionali eprovare a intercettare le occasioni di business ovunque nelmondo esse

(AGI) - Pesaro, 25 giu. - "Operare all'estero necessita diun'organizzazione stabile, preparata, di un'attentapianificazione delle attivita' e, soprattutto, di una fortevolonta' e determinazione da parte da parte di noiimprenditori". Cosi' il presidente di Confindustria Ancona,Claudio Schiavoni, parlando di export in occasione dellapresentazione agli associati di 'Rethink', uno studio di Sacesulle esportazioni italiane nel prossimo quadriennio. Il numero uno degli industriali dorici ha detto di "saperbene quanto sia importante oggi per un'azienda, per la suastessa sopravvivenza, aprirsi ai mercati internazionali eprovare a intercettare le occasioni di business ovunque nelmondo esse si manifestino". "E questo lo e' - ha aggiunto -anche per chi, come molti di noi, non sono sul mercato finale,ma sono conto terzisti e fornitori". Secondo Schiavoni, "rispetto anche a solo qualche anno fa,notiamo nelle nostre associate una maggiore propensione adaffacciarsi sui mercati esteri, a diversificare quelli disbocco, laddove l'estero e' gia' realta', e una maggiorcapacita' ad operare in contesti lontani e spesso non facili,sia in termini commerciali che sotto il profilo del rischiopaese".(AGI)Pu1/Bru