Crisi: Vescovo Ascoli, su Haemonetics possibilita' rilancio

(AGI) - Ascoli Piceno 28 mar. - "Sulla vicenda del stabilimentodell'Haemonetics di Ascoli esistono ancora delle possibilita'di rilancio dell'attivita' produttiva. Ma sia per questarealta' che altre aziende di tutto il Piceno, occorre ridurrela conflittualita' presente ( 140 cause giudiziarie in corso)perche' queste spaventano gli eventuali investitori interessatiall'operazioni di acqusizione e ripresa economica eindustriale". Cosi' il Vescovo di Ascoli Giovanni D'Ercole, amargine della conferenza stampa di presentazione dell'eventodell'ostensione pubblica della "Sindone" di Arquata del Tronto,in programma ad aprile. "Non solo all'Haemonetics ma in tuttoil territorio provinciale ascolano - ha spiegato

(AGI) - Ascoli Piceno 28 mar. - "Sulla vicenda del stabilimentodell'Haemonetics di Ascoli esistono ancora delle possibilita'di rilancio dell'attivita' produttiva. Ma sia per questarealta' che altre aziende di tutto il Piceno, occorre ridurrela conflittualita' presente ( 140 cause giudiziarie in corso)perche' queste spaventano gli eventuali investitori interessatiall'operazioni di acqusizione e ripresa economica eindustriale". Cosi' il Vescovo di Ascoli Giovanni D'Ercole, amargine della conferenza stampa di presentazione dell'eventodell'ostensione pubblica della "Sindone" di Arquata del Tronto,in programma ad aprile. "Non solo all'Haemonetics ma in tuttoil territorio provinciale ascolano - ha spiegato mons.D'Ercole- a livello sociale si deve fare uno sforzo per ridurrela conflittualita' generale e comprendere che le condizionigenerali sono cambiate. La Chiesa insieme alle altreistituzioni e associazioni di categoria questo sforzo lo stannofacendo, ma per aprire una fase nuova a favore della societa'locale occorre che tutta la comunita' collabori in questadirezione." Ed ha aggiunto: "Dal canto suo il Governo deve fareper l'ascolano e il sud delle Marche, quello che fatto in altreregioni italiane. Io credo che nel prossimo futuro ci sianodelle prospettive importanti e positive da cogliere erealizzare nella zona, se il sistema locale abbia la capacita'di farsi trovare unito e concorde". (AGI)Ap1/Sep