Crisi: Unioncamere Marche, dopo recessione c'e' stagnazione

(AGI) - Pesaro, 27 nov. - Non sono ottimistiche le stime resenote oggi da Unioncamere Marche e relative ai prossimi mesi: ilcentro studi, infatti, spiega che - nei prossimi mesi - larecessione dovrebbe finire, ma per le imprese si profilacomunque un periodo di stagnazione. Gli unici segnali positivisono attesi dall'export e dalla meccanica. Secondo l'indaginetrimestrale 'Giuria della congiuntura, realizzata sulle impresemanifatturiere marchigiane con dipendenti, non c'e' dunquealcuna ripresa in vista per la fine dell'anno, mentre siattende un miglioramento della situazione per il 2015. Per il27% delle imprese, il 2014 si

(AGI) - Pesaro, 27 nov. - Non sono ottimistiche le stime resenote oggi da Unioncamere Marche e relative ai prossimi mesi: ilcentro studi, infatti, spiega che - nei prossimi mesi - larecessione dovrebbe finire, ma per le imprese si profilacomunque un periodo di stagnazione. Gli unici segnali positivisono attesi dall'export e dalla meccanica. Secondo l'indaginetrimestrale 'Giuria della congiuntura, realizzata sulle impresemanifatturiere marchigiane con dipendenti, non c'e' dunquealcuna ripresa in vista per la fine dell'anno, mentre siattende un miglioramento della situazione per il 2015. Per il27% delle imprese, il 2014 si chiudera' con un calo dellaproduzione, mentre per il 47%o restera' sui livelli attuali eper il 27% dovrebbe aumentare. Anche per quanto riguarda gliordinativi, la meta' delle imprese pensa di mantenerli ailivelli odierni, mentre solo una su quattro punta adaumentarli. Analoghe percentuali per il fatturato, mentre leimprese esportatrici sono piu' ottimiste, con il 24% che siaspetta un aumento degli ordinativi esteri, contro il 20 % cheteme di vederli ridotti. Sono in aumento le settimane diproduzione assicurata, che passano da 5,5 a 6,1 rispetto altrimestre precedente. (AGI)Pu1/Mav