Crisi: Confindustria Marche, produzione industriale a -0, 4%

(AGI) - Pesaro, 8 giu. - La produzione delle aziendeindustriali delle Marche, nel primo trimestre di quest'anno, e'calata dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorsoanno, risultando in linea con la media italiana (-0,3%). E'quanto emerge dall'indagine condotta dal centro studi diConfindustria Marche. Nello stesso periodo, sono risultati inlieve crescita (+0,3%) i fatturati. A livello settoriale, levariazioni negative dell'attivita' produttiva hanno interessatosolo alcuni settori dell'economia marchigiana (minerali nonmetalliferi, tessile-abbigliamento, calzature, legno e mobile),mentre gli altri hanno fatto registrare variazioni positive,anche se contenute. Le vendite sul mercato interno hannoregistrato

(AGI) - Pesaro, 8 giu. - La produzione delle aziendeindustriali delle Marche, nel primo trimestre di quest'anno, e'calata dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorsoanno, risultando in linea con la media italiana (-0,3%). E'quanto emerge dall'indagine condotta dal centro studi diConfindustria Marche. Nello stesso periodo, sono risultati inlieve crescita (+0,3%) i fatturati. A livello settoriale, levariazioni negative dell'attivita' produttiva hanno interessatosolo alcuni settori dell'economia marchigiana (minerali nonmetalliferi, tessile-abbigliamento, calzature, legno e mobile),mentre gli altri hanno fatto registrare variazioni positive,anche se contenute. Le vendite sul mercato interno hannoregistrato una variazione positiva pari allo 0,6%, conflessioni solo nei minerali non metalliferi e calzature. Levendite sull'estero hanno mostrato una sostanzialestazionarieta' (-0,1%), con risultati positivi per meccanica,legno e mobile e gomma e plastica. L'andamento deboledell'attivita' produttiva si e' associato a una dinamica deiprezzi abbastanza contenuta, con incrementi dello 0,5%sull'interno e dell'1% sull'estero. I costi di acquisto dellematerie prime sono risultati in aumento sia sull'interno(0,4%), sia sull'estero (0,9%). Nella media del trimestregennaio-marzo 2015, i livelli occupazionali hanno registratouna flessione dello 0,4%. Nello stesso periodo le ore di cassaintegrazione sono passate da 14,6 milioni del 2014 a 7,5milioni (-48,8%). In flessione sono risultati sia gliinterventi ordinari (-22,2%), passati da 2,8 milioni di ore delprimo trimestre 2014 a 2,2 mln. del primo trimestre 2015, siagli interventi straordinari (-40,8%), passati da 5,6 mln. a 3,3mln., che, soprattutto, gli interventi in deroga (-67,8%),passati da 6,2 mln. a 2 mln. Dall'analisi dei dati per ramo diattivita', e' emersa una diminuzione generalizzata delle orecomplessive autorizzate: industria (-37,3%), edilizia (-41%),artigianato (-63,6%), commercio (-71,3%), settori vari(-83,8%). Nonostante i segnali favorevoli emersi in chiusurad'anno, le previsioni degli imprenditori marchigiani riguardoalla tendenza delle vendite per i prossimi mesi sembrano,comunque, orientate al permanere di una situazione stazionariasul mercato interno e in progressivo miglioramento sul mercatoestero. (AGI)Pu1/Sep