Alimentare: Coldiretti Marche, in crescita filiera cibi doc

(AGI) - Pesaro, 24 set. - Nelle Marche, la produzione di cibi adenominazione di origine e' cresciuta: secondo un'analisiColdiretti, su dati Istat, nel 2013 sono aumentati superficicoltivate, produttori, trasformatori e capi allevati. A farsegnare il maggior incremento sono i terreni (+13%), ma anchele aziende sono aumentate fino a 694 (+3%) e, allo stesso modo,gli allevamenti, che hanno toccato quota 705 (+4%), e itrasformatori, divenuti 186 (+5%). Le Marche possono vantare 12prodotti riconosciuti, tra denominazione di origine protetta eindicazione geografica protetta. Quelli Dop sono l'olivaascolana del Piceno, l'olio di Cartoceto, la

(AGI) - Pesaro, 24 set. - Nelle Marche, la produzione di cibi adenominazione di origine e' cresciuta: secondo un'analisiColdiretti, su dati Istat, nel 2013 sono aumentati superficicoltivate, produttori, trasformatori e capi allevati. A farsegnare il maggior incremento sono i terreni (+13%), ma anchele aziende sono aumentate fino a 694 (+3%) e, allo stesso modo,gli allevamenti, che hanno toccato quota 705 (+4%), e itrasformatori, divenuti 186 (+5%). Le Marche possono vantare 12prodotti riconosciuti, tra denominazione di origine protetta eindicazione geografica protetta. Quelli Dop sono l'olivaascolana del Piceno, l'olio di Cartoceto, la casciottad'Urbino, il prosciutto di Carpegna, il formaggio di Fossa diSogliano e i salamini italiani alla cacciatora. Le Igp attivesono per l'agnello del Centro Italia (in via di definitivaformalizzazione), il vitellone bianco dell'Appennino centrale,il ciauscolo (per il quale si sta lavorando alla Dop), imaccheroncini di Campofilone, la mortadella Bologna e lalenticchia di Castelluccio. E' in dirittura d'arrivo anche laIgp per la patata rossa di Colfiorito. Accanto ai prodotti adenominazione di origine, ci sono anche 152 "bandiere delgusto", specialita' marchigiane ottenute secondo regoletradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni. (AGI)Pu1/Sep