Agricoltura: Cdc Ascoli e Cna per 'Carta degli Olii del Piceno

(AGI) - Ascoli Piceno 23 giu. - La Camera di commercio di Ascoli ha lanciato un ...

(AGI) - Ascoli Piceno 23 giu. - La Camera di commercio di Ascoli ha lanciato un programma per la realizzazione della "Carta degli Olii" del Piceno, mirata a valorizzare e sostenere la crescita della produzione e delle vendite sia dell'oliva tenera del Piceno Dop (una delle tre Dop in Italia) sia tutta la filiera agroalimentare legata al settore. Lo ha annunciato oggi il presidente Gino Sabatini, nel corso di una conferenza stampa congiunta con la Cna, convocata per illustrare i dati riguardanti il trend di sviluppo dell'imprenditoria connessa ai prodotti locali del terra, fatti segnare dall'Ascolano nel primo trimestre 2016. "L'obiettivo e' quello di coinvolgere nel progetto della Carta tutti i produttori locali - ha detto Sabatini - che complessivamente, potrebbe coprire il fabbisogno di olio di qualita' di tutto il sistema ristorativo della nostra provincia. Contiamo di mettere a punto il programma entro un anno, ma nel frattempo - ha aggiunto - proseguiremo nell'opera di sostegno dell'intera filiera dell'olio, dalla formazione di personale qualificato alla promozione anche a fini turistici di un ambito che e' strategico per la crescita del nostro territorio e dell'economia ad esso collegata." Il presidente della Cna Luigi Passaretti ha ricordato durante l'incontro che nel corso del primo trimestre 2016 le nuove aziende agroalimentari formate soprattutto da giovani e donne che si sono iscritte all'associazione artigiana sono salite in numero dell'8,1%. " Da ricordare che ad Ascoli si tera' sabato 25 giugno un convegno con premiazione finale di un concorso nazionale promosso dall'Umao (Unione mediterraneo assaggiatore di Olio) finalizzato alla valorizzazione delle olive da tavola di tutta Italia. "Per far crescere tutto il comparto - ha detto l'imprenditrice Isabella Mandozzi, presidente provinciale Cna alimentare e delegata Umao - occorre tutelare la biodiversita', produrre in modo serio e promuovere bene il prodotto, veicolando in maniera efficace l'immagine migliore della nostra tradizione olivicola ascolana e italiana in generale".(AGI)
Ap1/Mav