Tav: nuova accusa di terrorismo per tre antagonisti milanesi

(AGI) - Milano, 9 dic. - Il personale Digos di Milano e Torinoha notificato stamattina un ordinanza cautelare in carcereemessa dal GIP torinese a carico di tre persone ritenute tra iresponsabili dell'attacco a un cantiere Tav messo a segno nellanotte tra il 13 e il 14 maggio 2013: si tratta di LucioAlberti, 24 anni, Graziano Mazzarelli, 23 anni, e FrancescoSala , 26 anni, tutti gia' in carcere dal luglio scorso eritenuti esponenti dell'ala piu' radicale dell'antagonismomilanese. I tre erano stati arrestati con le accuse difabbricazione e porto in luogo pubblico di

(AGI) - Milano, 9 dic. - Il personale Digos di Milano e Torinoha notificato stamattina un ordinanza cautelare in carcereemessa dal GIP torinese a carico di tre persone ritenute tra iresponsabili dell'attacco a un cantiere Tav messo a segno nellanotte tra il 13 e il 14 maggio 2013: si tratta di LucioAlberti, 24 anni, Graziano Mazzarelli, 23 anni, e FrancescoSala , 26 anni, tutti gia' in carcere dal luglio scorso eritenuti esponenti dell'ala piu' radicale dell'antagonismomilanese. I tre erano stati arrestati con le accuse difabbricazione e porto in luogo pubblico di armi da guerra,danneggiamento aggravato seguito da incendio e violenza eresistenza a pubblico ufficiale, ma una pronuncia dellaCassazione risalente al maggio scorso aveva annullato lacontestazione di finalita' di terrorismo. Le indaginisuccessive condotte dalla Procura della Repubblica di Torinohanno nuovamente condotto alla richiesta dell'applicazione delterrorismo, che e' stata convalidata dal Gip ed eseguitastamattina. Nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2013 unatrentina di persone provenienti da diverse zone d'Italia avevacondotto un assalto contro il cantiere di Chiomonte. Inquell'occasione gli antagonisti avevano esploso fuochid'artificio e bombe carta, provocando anche l'incendio di uncompressore al quale stavano lavorando alcuni operai, senzaprovocare feriti. Nel dicembre 2013, per lo stesso episodio,erano gia' state arrestate quattro persone, tuttora in carcere.Per loro, la Corte d Assise di Torino dovrebbe emettere unasentenza conclusiva il 17 dicembre prossimo. (AGI)Mi9/Car