Sequestrati a Bergamo 5 mln a usuraio che faceva tassi del 180%

(AGI) - Bergamo, 8 ott. - Beni per un milione di euro sonostati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bergamo a unusuraio che praticava interessi del 180%. Due mesi fa ifinanzieri erano risaliti a un uomo, un ingegnere milanese di55 anni, poi messo agli arresti domiciliari dopo la denuncia diuna delle sue vittime, un giovane imprenditore bergamasco chenon essendo stato in grado di restituire un prestito da 120mila euro per risollevare la sua azienda in difficolta' si erasentito chiedere il 30% delle quote societarie. Da li' eranostate scoperte vittime nelle province

(AGI) - Bergamo, 8 ott. - Beni per un milione di euro sonostati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Bergamo a unusuraio che praticava interessi del 180%. Due mesi fa ifinanzieri erano risaliti a un uomo, un ingegnere milanese di55 anni, poi messo agli arresti domiciliari dopo la denuncia diuna delle sue vittime, un giovane imprenditore bergamasco chenon essendo stato in grado di restituire un prestito da 120mila euro per risollevare la sua azienda in difficolta' si erasentito chiedere il 30% delle quote societarie. Da li' eranostate scoperte vittime nelle province di Milano, Brescia, Comoe Venezia. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Bergamoha eseguito un ulteriore sequestro preventivo dopo avere svoltoindagini patrimoniali che hanno consentito di rilevare unasproporzione di 3 milioni di euro tra i redditi lecitamenteacquisiti e gli incrementi patrimoniali e i consumi familiari.E' emerso, infatti, che la famiglia dell'ingegnere, purdichiarando redditi consistenti (dell'ordine di 100 mila eurol'anno), ha condotto un tenore di vita eccessivo rispetto alleproprie capacita' economiche, incrementando nel frattempoulteriormente il proprio patrimonio finanziario e immobiliare.Per questo il gip di Bergamo Bianca Maria Bianchi ha disposto,in via preventiva, il sequestro dei beni mobili ed immobilianche intestati alla moglie dell'indagato: 5 immobili, 2autoveicoli, conti correnti e depositi titoli per un oltre unmilione di euro. All'ingegnere sono state nel contempocontestate le violazioni fiscali realizzate attraverso le duesocieta' a lui riconducibili, recuperando a tassazione costiinesistenti e Iva indetraibile derivati dall'annotazione di 611fatture per operazioni inesistenti, per un valore di circa 5milioni di euro. (AGI)Bg1/Dan