Scala: festa e recita in omaggio a Carla Fracci per gli 80 anni

(AGI) - Milano, 18 ago. - Carla Fracci, il 20 agosto compie 80 anni e il Teatro ...

(AGI) - Milano, 18 ago. - Carla Fracci, il 20 agosto compie 80 anni e il Teatro alla Scala la festeggia dedicandole la recita di apertura di Giselle, in autunno, e un appuntamento nel Ridotto dei Palchi. Il Teatro alla Scala prepara per l'icona della danza una festa nel Ridotto dei Palchi, dopo il ritorno del Corpo di Ballo dalla tournee in Asia e in corrispondenza delle rappresentazioni di Giselle, un titolo di cui ha dato interpretazioni rimaste leggendarie. La data esatta e' in corso di definizione insieme alla Fracci. Carla Fracci e' una figura cardine della storia della danza e di quella del Teatro alla Scala, ma anche un personaggio di riferimento nella Milano degli ultimi decenni. La storia fiabesca della figlia del tranviere che con talento, ostinazione e lavoro diventa la piu' famosa ballerina del mondo ha ispirato generazioni di giovani, non solo nel mondo della danza. Entrata nel 1946 alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove studia tra l'altro con Esmee Bulnes e Vera Volkova, Carla Fracci si diploma nel 1954, si rivela al pubblico l'anno successivo sostituendo Violette Verdy nella Cenerentola di Prokofev ed inizia una carriera che tocca i maggiori palcoscenici e le piu' importanti compagnie del mondo, ma in cui la Scala conserva un ruolo centrale. Interprete d'elezione dei grandi balletti romantici e delle nuove versioni dei classici create da Rudolf Nureyev, la Fracci e' anche dedicataria alla Scala di un numero imponente di nuove coreografie pensate per lei, da Sebastian di Luciana Novaro a La Strada di Nino Rota e Mario Pistoni, Pelleas et Me'lisande di Beppe Menegatti, fino a Cheri di Roland Petit, e carismatica interprete dei balletti incastonati nelle opere inaugurali di Stagione: da Guglielmo Tell ai Vespri Siciliani e La Vestale, oltre che protagonista della rinascita di Excelsior. "A Carla Fracci va l'augurio affettuoso di tutto il Teatro alla Scala" si legge in una nota del Piermarini. (AGI)
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